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Diritti tv – La Cremonese sale in “A” e incassa un assegno di 27 milioni. Raggiunge Sassuolo e Pisa.

La Cremonese ha espugnato il ‘Picco‘ di La Spezia con il risultato di 3-2 e torna nuovamente in Serie A (raggiungendo Sassuolo e Pisa). Non bastano allo Spezia (altra finalista dei playoff di Serie B) due gol in un minuto. Una vittoria che vale, nel complesso ,non meno di 27 milioni di euro e che riporta il club nel “salotto buono” del calcio italiano dopo appena due anni. La cifra in esame è quanto incasserà l’ex club di B dalla redistribuzione dei diritti tv. Nell’ultima apparizione nella massima serie la quota standard uguale per tutti era di 24,5 milioni di euro, a cui bisognava aggiungere altri pochi milioni sulla base di una serie di parametri variabili (in termini di valorizzazione economica). Dopo l’ultimo tender la cifra si è abbassata a 23/24 milioni, perchè Sky e DAZN hanno pagato molto di meno rispetto al passato e questo ha impattato immediatamente sulla quota in parti uguali dei 20 club di “A”.

Tornando alla partita: ritmi subito altissimi, con entrambe le squadre che non hanno fatto calcoli dopo lo 0-0 dell’andata e con i tecnici che alla fine hanno cambiano qualcosa: Vazquez mezzala e Collocolo esterno destro nella Cremonese, torna Salvatore Esposito nei liguri. Dopo aver spinto in avvio i grigiorossi e la prima occasione è loro, con Gori a respingere il tiro di Azzi.

Il portiere al 25′, sul lancio di Vazquez, manca l’uscita: De Luca resiste al contrasto col difensore e lo batte di punta. L’ex Samp sfiora il bis e colpisce una traversa, mentre nel finale di tempo risale lo Spezia, che – però – non crea nessuna occasione di rilievo. Sembra il preludio al pareggio degli aquilotti, invece la Cremonese segna il bis: mischia da corner e tocco di testa di Collocolo, con Vazquez a correggerla leggermente in gol (63′). Lo Spezia esce dalla gara e subisce anche il tris, perdendosi De Luca al 79′: tap-in vincente dopo la parata di Gori su un altro tiro di Azzi.


Sembra tutto finito, anche a livello emotivo, ma lo Spezia si risveglia improvvisamente e la riapre nel giro di un singolo minuto: le reti di Pio Esposito (83′) e Vignali (84′) rimettono in gioco sia i liguri che il Picco. Col pari salirebbe in Serie A lo Spezia, dunque è assalto e assedio finale in uno stadio caldissimo: Kouda sfiora il pari, poi la gara si innervosisce improvvisamente.

Vignali viene espulso dopo on-field review per un fallo su Folino (95′), Nasti invece lascia il campo a sette minuti dal suo ingresso per proteste verso l’arbitro (99′). Proprio lui, che si era divorato il poker della Cremonese, fa finire il match in dieci contro dieci. Festeggia comunque la Cremonese, che riconquista la Serie A, festa per i grigiorossi.

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Redazione

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