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Debutta Nima Sushi nuovo ristorante di tendenza all’interno del Gewiss stadium

Nonostante le difficoltà collegate all’emergenza sanitaria (a partire dai protocolli “attivi” previsti dal CTS), l’Atalanta calcio, impegnata in campionato e nella fase finale della Champions, prosegue con il progetto del nuovo stadio, che inizia a vivere anche nelle zone antistanti l’impianto. Dopo Burger King (fast food) e America Graffiti (catena di ristoranti ispirati ai diner degli Stati Uniti anni Cinquanta), da poche settimane, è operativo un nuovo terzo punto. E’ il ristorante “Nima Sushi” (specializzato in cucina giapponese rivisitata in chiave fusion), il tutto finalizzato ad arricchire l’offerta gastronomica di quest’area (localizzata sotto la curva Sud). In attesa di vedere la luce della nuova “tribuna Ubi”, questi tre ristoranti stanno conferendo una identità speciale all’impianto bergamasco, trasformandolo, attraverso il business del calcio, in un centro attrattivo della città.

Un’operazione che vede in prima fila il marketing dell’Atalanta (guidata dal manager Romano Zanforlin). Il club della famiglia Percassi ha intuito le potenzialità del progetto di trasformazione dello stadio. Da semplice struttura per la gestione della gara in un moderno polo di aggregazione della fan base (interessata a vivere il match-day in modo diverso rispetto al passato).

Tra l’altro, nella parte alta di Nima (inaugurato lo scorso 18 giugno a viale Giulio Cesare 18/D) è possibile ammirare il Gewiss stadium vivendo di fatto l’atmosfera del calcio. La struttura (composta da oltre 100 sedute e con affaccio sulla parte interna dell’impianto) diventerà partner del club e si inserirà nel progetto globale dello stadio. Quest’ultimo sarà caratterizzato dall’esplosione dei ricavi delle aree ospitalità studiate, fin nei minimi particolari, per le esigenze dei clienti degli sponsor.

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Redazione

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