Da Perugia il FLI lancia l’idea di una Terza Repubblica
Un Paese che ha il motore imballato, sotto i colpi del Berlusconismo e dell’anti-Berlusconismo, incapace di legiferare, ormai, ma anche di presentare una strategia concreta per affrontare e superare la crisi economica, seguendo il modello di quanto già avviene in Germania (dove la crisi ha fatto danni, ma è stata ormai superata con una serie di interventi legislativi).
Tra gli interventi dei deputati ha colpito l’emozione di Luca Barbareschi, al momento della lettura del “Manifesto per l’Italia”, sulle note del maestro Ennio Moricone e l’immagine di una storia italiana dagli anni Trenta a oggi. Così come pure ha colpito l’interventismo di Italo Bocchino, il più duro tra i “colonnelli” di Fini, che parla chiaramente di “Terza Repubblica”, invitando lo stesso Gianfranco Fini ad esserne l’interprete assoluto.
Nessuno tra i presenti, però, si esprime in maniera assoluta sull’idea di una “crisi di Governo”. E’ un tema che i deputati confluiti nel FLI vogliono che sia trattato solo da Fini e infatti l’attesa per il discorso di domani mattina è forte.
C’è soprattutto, parlando con i delegati o con la gente comune arrivata da ogni parte d’Italia, una volontà di cambiamento radicale.
Bocchino ha promesso un partito nuovo, che si distinguerà per nuove regole di comportamento. “La partecipazione di tutti, con i rappresentanti del partito scelti dagli iscritti e comunque tutti messi sempre alla prova del consenso interno” – ha sottolineato con forza il parlamentare campano.
I lavori della Convention nazionale di Bastia Umbra stanno proseguendo con interventi di 5 minuti a testa per ogni iscritto a parlare, a partire dai deputati del FLI.
(Bastia Umbra) – dall’inviato Marcel Vulpis – L’attesa è tutta per domani, quando parlerà alle ore 12 Gianfranco Fini, da Perugia dove si sono riunite più di 6 mila persone, sotto l’immagine del presidente della Camera, chiamato a gran voce sia dai deputati del nascente Futuro e Libertà per l’Italia, sia dal suo “popolo”. E’ un popolo variegato, non solo di centro-destra, che vuole ripartire da nuove regole del gioco con la promessa di uno sviluppo certo per l’intero Paese.

