Barbaro (FLI): “Fare cultura deve diventare la stella cometa del Paese…”

Ho sempre diffidato dell’ossessivo richiamo a determinati valori del centro-destra, ma il futuro di Futuro e Libertà per l’Italia coincide inevitabilmente con gli aspetti distintivi del nostro passato“, ha dichiarato Claudio Barbaro (deputato FLI). “Siamo di fronte a un partito post-ideologico che deve affrancarsi dalla dicotomia Destra-Sinistra. Personalmente sono al termine di una lunga traversata nel deserto. Una traversata che poteva già terminare nel ’93…Dobbiamo pertanto superare questa dicotomia puntando su una nuova piattaforma di contenuti e prepararci ad essere la forza propulsiva culturale del Paese. Fare cultura deve diventare la stella cometa dell’Italia, per intercettare le esigenze della società civile e trasferirle nell’attività parlamentare. Idee che devono obbligatoriamente trasformarsi in azioni“.
Claudio Barbaro, secondo quanto risulta a Sporteconomy.it, si occuperà all’interno di FLI dell’Associazionismo, del Terzo Settore e del pianeta sport (il deputato romano è relatore tra l’altro in Commissione Cultura alla Camera del testo di legge sull’impiantistica sportiva). 
“Crediamo che Futuro e Libertà per l’Italia possa diventare un interlocutore affidabile e credibile per il Terzo Settore…Un Terzo Settore, che deve diventare un territorio di dialogo e confronto, piuttosto che un mero bacino cui solo attingere durante le elezioni”.
Fare cultura deve diventare la stella cometa del nostro Paese“. A dichiararlo oggi pomeriggio a Bastia Umbria, durante la prima Convention Nazionale di Futuro e Libertà per l’Italia (FLI), è stato Claudio Barbaro, deputato e presidente di Alleanza Sportiva Italiana (ASI).

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Marcel Vulpis

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