CIP, De Sanctis: «Consolidiamo risorse storiche e guidiamo riforme coraggiose mettendo sempre al centro gli atleti»
Dalla Giunta e dal Consiglio Nazionale la spinta decisiva: sbloccati i fondi di Milano Cortina 2026, avviata la transizione FISIP-FISI e definita la strategia logistica per Los Angeles 2028
Si sono svolti a Roma i lavori della X Giunta Nazionale e dell’VIII Consiglio Nazionale del Comitato Italiano Paralimpico. Al centro dell’assise, l’ampia relazione del Presidente ha tracciato un quadro politico, economico e sportivo articolato, inserito in una fase generale resa delicata dall’avvicinarsi delle scadenze elettorali e amministrative e da un contesto settoriale che richiede costante attenzione e presidio istituzionale, con particolare riguardo a comparti nevralgici quali il calcio e la danza sportiva.
Sul piano dei rapporti con il Governo, il Presidente ha illustrato i passaggi della recente nota trasmessa a tre Ministeri competenti per sbloccare una situazione rimasta ferma per oltre nove anni, a fronte di uno scenario sportivo e sociale profondamente mutato. Questa incisiva azione istituzionale sta producendo risultati determinanti per la solidità economica dell’Ente: all’interno del decreto in via di emanazione sono stati infatti formalizzati e garantiti i 5,4 milioni di euro + IVA spettanti al CIP quale corrispettivo contrattuale pattuito con la Fondazione Milano Cortina per la valorizzazione e l’utilizzo dei diritti d’immagine legati ai Giochi Paralimpici Invernali del 2026. A queste risorse si sommano ulteriori 3 milioni di euro destinati a incrementare il patrimonio netto quali ristoro delle spese affrontate durante i recenti Giochi di Milano Cortina, elemento strategico anche in previsione dell’imminente delibera e della successiva gara d’appalto per l’avvio dei lavori di riqualificazione del Centro di Preparazione Paralimpica di Roma. Un percorso di crescita esponenziale del bilancio che proietta gli obiettivi verso il 2027, con la volontà dichiarata di assicurare un aumento strutturale dei fondi a favore delle Federazioni per sostenere la preparazione tecnica verso Los Angeles 2028 e per la copertura dei relativi premi medaglia.
«Stiamo attraversando una stagione di straordinaria autorevolezza e solidità», ha sottolineato il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis (nella foto in primo piano a destra). «Il riconoscimento delle risorse legate ai diritti di Milano Cortina 2026 e gli investimenti sulle nostre strutture testimoniano la credibilità che abbiamo saputo costruire a tutti i livelli istituzionali, con particolare riferimento al Ministro per lo sport Andrea Abodi, che ringrazio. Abbiamo il dovere di guardare lontano: le risorse devono tradursi in supporto concreto al territorio, alle federazioni e ai nostri atleti. Al tempo stesso, non possiamo temere il cambiamento: quando si presentano le condizioni e il contesto internazionale lo richiede, dobbiamo avere il coraggio di compiere scelte storiche e riforme strutturali, guidati da un unico e imprescindibile principio: il benessere, la crescita e la tutela di chi scende in campo con la maglia azzurra».
A consolidare questo percorso virtuoso concorrono le sinergie con partner strategici di primo piano. È in fase avanzata la collaborazione con la Fondazione Roma per un contributo annuo di un milione di euro articolato su tre direttrici – l’inclusione delle disabilità non eleggibili, l’avviamento allo sport presso le Federazioni Sportive Paralimpiche e la formazione –, mentre si intensificano le intese commerciali e istituzionali con realtà di rilievo quali ITA Airways, Ferrovie dello Stato e Stellantis, accanto alla conferma in via di perfezionamento di Giorgio Armani come sponsor tecnico ufficiale. Un’ulteriore spinta arriverà dalla conclusione dell’iter del Servizio Civile Universale, destinato a diventare un volano di supporto operativo per la rete territoriale e federale, in piena continuità con i riscontri positivi del tour delle Regioni e con l’avanzamento degli interventi per i centri federali di Trento, della Calabria e per l’impiantistica dei CARP.
I lavori hanno segnato un passaggio storico sul fronte dell’ordinamento sportivo, confermando l’orientamento a favorire, laddove sussistano i presupposti internazionali, la piena integrazione delle discipline paralimpiche all’interno delle federazioni olimpiche. In tale quadro, la Giunta e il Consiglio hanno deliberato la revoca del riconoscimento della FISIP con contestuale cessazione del commissariamento, stabilendo il percorso di riconoscimento della disciplina all’interno della FISI, la cui assegnazione dei fondi sarà formalizzata all’esito della prossima tornata elettorale federale, mentre la FISIP manterrà la propria natura associativa in attesa di un suo inevitabile scioglimento. La revoca della convocazione dell’assemblea straordinaria della federazione sport invernali, atto non obbligatorio e inizialmente pensato per agevolare il confronto ed il relativo passaggio, si è resa opportuna viste le chiusure e le perplessità emerse da parte delle società di base sul tema dell’avviamento, a fronte del forte entusiasmo manifestato da atleti di vertice e tecnici. Per presidiare in modo organico queste dinamiche, è stata istituita una Commissione sui riconoscimenti sportivi incaricata di verificare la funzione, l’efficacia e la sostenibilità delle singole federazioni e discipline nell’esclusivo interesse del movimento.
Ampio risalto è stato infine dedicato all’attività internazionale e alla complessa macchina organizzativa per i Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. La recente missione istituzionale condotta dal Segretario Generale, con il pieno supporto del Consolato e della Camera di Commercio quale braccio operativo locale, ha consentito di selezionare una rosa ristretta di tre o quattro opzioni per l’Hospitality House tra le dieci visionate, bilanciando criteri di prossimità e sostenibilità economica all’interno di una trasferta particolarmente onerosa, anche sul fronte dei collegamenti aerei per i quali è attivo un tavolo di confronto con la compagnia di bandiera. Come illustrato dal Capo Missione Angelica Mastrodomenico, a fronte dell’eccellenza degli impianti sportivi, l’edizione californiana richiederà soluzioni logistiche attente alle distanze, in particolare per il nuoto, e alle peculiarità del villaggio atleti: l’orografia collinare dell’area e la presenza di allestimenti con servizi comuni stanno infatti orientando il Comitato verso l’individuazione di soluzioni abitative dedicate, in grado di garantire accessibilità ottimale, comfort e i più elevati standard di preparazione a tutta la delegazione azzurra. (fonte: CIP)

