Calcio & Web – Al via il progetto First Scout
L’idea nasce – spiega Ruggero Speranza – dalla necessità di avere a disposizone un supporto con tutti i parametri necessari per giudicare un’atleta. Scopriamo insieme come funziona, immaginando di essere per un giorno osservatori di calcio per una classica di campionato Milan – Juventus. Una volta lanciata l’applicazione, in alto a sinistra creiamo l’evento e lo chiamiamo “Serie A TIM” e aggiungiamo la partita “Milan – Juventus” . Carichiamo le formazioni delle squadre dal database con il pulsante rosso a sinistra e con il bianco a destra. Poi clicchiamo sul pulsante “Football field” e disponiamo le nostre squadre in campo (trascinando manualmente con le dita i calciatori sul campo) per avere una visione totale dei calciatori da osservare. Poi ritorniamo sulla schermata principale – “Exit Football Field – e cliccando su un giocatore che abbiamo deciso di osservare (nella schermata ho evidenziato Emanuelson) possiamo assegnare le nostre valutazioni seguendo quattro campi di perfomance di base – fisica, tecnica, tattica, comportamentale – e calcolare con un semplice click l’indice di valore del giocatore, decidendo poi se ignorarlo, seguirlo o acquistarlo. L’evento si può salvare con le note prodotte dal database e infine si può inviare il report con la scheda del calciatore in tempo reale. Per gli amanti del calcio digitale la favola continua con First Scout.
Max Sardella – twitter.com/maxsardella
C’era una volta il taccuino, ora c’è First Scout .L’applicazione a pagamento (5.99 €) per iPad creata da Ruggero Speranza, osservatore di calcio per diversi club e agenti di calciatori. First Scout è dedicata a tutti gli operatori di calcio – osservatori, dirigenti e agenti – ma anche agli appassionati che vogliono lavorare come veri professionisti. L’utente ha numerosi strumenti di valutazione per fare un report dettagliato di un calciatore. Ne dà notizia nella rubrica “Calcio & Web” condotta da Max Sardella, il portale www.gianlucadimarzio.com.http://www.gianlucadimarzio.com.


