Calcio – Serie A: bilanci in rosso. Solo 4 societa’ virtuose
Il rosso fatto registrare è comunque inferiore rispetto ai 200 milioni accumulati nell’anno precedente. Tutto ciò, nonostrante la crescita del fatturato dei club che, per la prima volta nella storia, ha superato la soglia di 1,7 miliardi.
Soltanto Fiorentina (4,4 milioni), Catania (2,5), il Livorno (1,8) e il Napoli(0,3) producono utili.
Dalla stagione 2000/01, la Serie A ha accumulato debiti per 2,4 miliardi, chiudendo sempre in rosso. In media le spese per il personale delle società, incidono per il 68% sul fatturato (in Bundesliga è il 51%), senza contare poi che i debiti verso le banche sono pari a 352,2 milioni e l’indebimento lordo complessivo supera i 2 miliardi. siamo lontani dal naufragio in cui eravamo caduti ai tempi dell’esplosione dei diritti e delle plusvalenze fittizie (un miliardo perso in due sole stagioni, tra il 2002 e il 2004). Tuttavia il rosso continua a essere il colore dominante.
Ecco riportate le cifre dei risultati netti, in milioni di euro, per ogni club (in neretto le squadre ora in B):
Atalanta -6,9
Bari -19,3
Bologna -8,3
Cagliari -3,7
Catania +2,5
Chievo -1,5
Fiorentina +4,4
Genoa -0,6
Inter -69
Juventus -11,3
Lazio -1,7
Livorno +1,8
Milan -9,8
Napoli +0,3
Palermo -17,2
Parma -2,4
Roma -22
Sampdoria -16,4
Udinese -6,9
Siena -5,5
L’Uefa predica il Fair Play Finanziario e presto adotterà provvedimenti contro le società che spendono molto di più di quanto ricavino. E secondo l’inchiesta della Gazzetta dello Sport, la Serie A italiana è in profondo rosso (debiti per 193,5 milioni di euro nella stagione 2009/2010) salvo quattro società: Fiorentina, Catania, Livorno (poi retrocesso) e Napoli.

