Calcio – Le dichiarazioni di voto in Senato sul Ddl antiviolenza (2)

Riportiamo integralmente le dichiarazioni di voto dei partiti dell’attuale opposizione sul Ddl sulla violenza negli stadi.


PISTORIO (DC-PRI-IND-MPA). Dichiara voto favorevole ad un decreto-legge largamente condiviso, il cui esame ha evidenziato lo spirito di responsabilità e di collaborazione delle diverse forze politiche. Il precedente Governo era già intervenuto in materia e la ritardata applicazione di una normativa incisiva ha costituito un colpevole errore, ma il provvedimento in esame ha finalmente abbandonato la logica dilatoria delle proroghe dimostrando che è possibile adeguare tempestivamente gli impianti sportivi e garantire un ordinato svolgimento delle competizioni calcistiche. Spiace quindi che la coerenza dell’articolato sia stata inficiata dalla mancata reintroduzione nell’ordinamento penale del reato di oltraggio a pubblico ufficiale che avrebbe potuto svolgere una significativa funzione preventiva. Il disegno di legge ha stimolato inoltre una riflessione sul futuro del calcio, con una disciplina sugli steward che prefigura la piena gestione degli stadi da parte delle società calcistiche. Resta da comprendere il disagio manifestato da frange giovanili appartenenti a fasce sociali e aree territoriali diverse, obiettivo che richiede di affiancare all’individuazione delle connivenze all’esterno degli stadi le analisi sociologiche, particolarmente importanti ai fini della prevenzione.


 


CASTELLI (LNP). Il testo che il Senato si appresta a licenziare, seppur perfettibile, è in linea di massima condivisibile, perché diretto a far fronte alle ripetute manifestazioni di violenza che si determinano nell’ambito del calcio, (ma non di altri sport) disciplinando fattispecie che sono già state oggetto nel corso della precedente legislatura di tre distinti provvedimenti solo parzialmente applicati. Tuttavia, oltre a verificare l’effettiva applicazione del provvedimento, è necessario cambiare il clima culturale del Paese, oggettivamente favorevole alla violenza: ad esempio si assiste a violenti scontri fisici tra calciatori, per i fatti del G8 di Genova vengono processati solo gli appartenenti alle Forze dell’ordine, alla Camera viene data formale accoglienza a latitanti che non hanno scontato la pena, ex terroristi svolgono il ruolo di docenti e si avanzano proposte tese a favorire il riconoscimento dei poliziotti invece di coloro che commettono reati.


 


D’ONOFRIO (UDC). Ringraziando i relatori e i Presidenti delle Commissioni riunite per aver sostanzialmente accolto le proposte presentate e sostenute dall’UDC, dichiara il voto favorevole del Gruppo alla conversione di un decreto-legge che, nel solco dei provvedimenti assunti nel corso della precedente legislatura, appare ispirato ai fondamentali criteri della repressione della violenza contro le Forze dell’ordine, della prevenzione delle azioni dei facinorosi e della promozione della cultura dello sport e della legalità. Il provvedimento differisce il termine per l’arresto in flagranza alle 48 ore successive all’evento sportivo, ma mira anche a recidere ogni negativa connessione tra le organizzazioni calcistiche e i soggetti facinorosi, tutelando al contempo i diritti dei tifosi e promuovendo con convinzione la cultura dello sport. La questione degli steward meriterebbe appositi approfondimenti e andrebbe affrontata nel più generale ambito del riesame della titolarità degli impianti sportivi, ma non si potrà certamente prescindere da una attenta valutazione della professionalità dei soggetti chiamati a ricoprire un ruolo di contrasto alle possibili iniziative dei facinorosi. Il provvedimento contiene anche norme dirette a reprimere i comportamenti che provochino danni alle cose ritenute essenziali allo svolgimento degli incontri sportivi. Va positivamente sottolineata, infine, l’ampia convergenza realizzata tra le diverse forze politiche sul provvedimento in votazione.


 


SAPORITO (AN). La convergenza tra le forze politiche che si è registrata sul provvedimento non si fonda su una volontà compromissoria, ma sulla consapevolezza di far prevalere l’interesse generale del Paese nello scongiurare il reiterarsi di fenomeni violenti ai danni delle forze dell’ordine e nel garantire uno svolgimento in particolare del gioco del calcio in condizioni di serenità. Pertanto, pur con alcune perplessità in ordine all’opportunità di estendere le misure di prevenzione previste dalla legislazione antimafia nonché sollecitando successivi interventi tesi a definire le figure dei cosiddetti steward, il Gruppo voterà a favore, sottolineando come la gran parte delle modifiche apportate al provvedimento raccolgano i suggerimenti offerti dall’opposizione. Il decreto-legge offre peraltro una risposta alle preoccupazioni degli appassionati di calcio nella convinzione che la violenza non sia generata dalle manifestazioni sportive ma rappresenti un fattore sociale più ampio che occorre reprimere senza giustificazionismi.


 


VIZZINI (FI). Forza Italia voterà a favore del decreto-legge teso a fronteggiare l’inaudita violenza negli stadi culminata con la uccisione di un ispettore di polizia, che rappresenta un fatto ancor più inaccettabile in quanto avvenuto non nel corso di un’operazione contro la criminalità organizzata ma nello svolgimento di un servizio di ordine pubblico. Il provvedimento completa il percorso avviato dal decreto Pisanu, di cui si riconosce la positività, prevedendo l’applicazione dei principi in esso contenuti. Occorrerà peraltro accompagnare l’azione preventiva e repressiva a modifiche del sistema di gestione degli stadi, con particolare riguardo alla definizione del ruolo degli addetti ai controlli all’interno degli impianti. E’ auspicabile altresì una collaborazione più stretta da parte delle società calcistiche, che non hanno mostrato piena consapevolezza della necessità di un generale risanamento del gioco del calcio teso a far prevalere gli interessi sportivi su quelli economici, sia nel senso di interrompere i rapporti con il tipo estremo, sia in direzione di garantire lo svolgimento delle partite in condizioni di sicurezza.


 


 

Previous post

Calcio - Le dichiarazioni di voto in Senato sul Ddl antiviolenza (1)

Next post

Sport&Convegni - UniRoma 2 si occupa di vela e velisti al Big Blu

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis