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Calcio – Il caso windJet non dovrebbe impattare sul Catania calcio (ITASPORTPRESS.IT)

La mancata fusione è una doccia fredda per i 500 dipendenti che rischiano il posto di lavoro. In fibrillazione in queste ore anche i tifosi del Catania i quali si chiedono se il fallimento della Windjet possa creare delle ripercussioni negative in termini economici anche al club di via Magenta.  Marcel Vulpis, giornalista, esperto di economia e marketing sportivo nonchè direttore di Sporteconomy, ha fatto un’analisi della situazione in esclusiva ai microfoni di Itasportpress.it. “Credo che questo rischio default di Wind Jet  non dovrebbe toccare il Catania anche se il fallimento della compagnia aerea potrà incidere nelle finanze globali di Pulvirenti. Il Catania va avanti tra costi e ricavi con le dinamiche classiche di un club di calcio. Chiaro poi che un presidente meno ricco incide nella gestione di un club perchè la coperta è sempre quella anche se sono due business completamente differenti. Il caso di Berlusconi con il Lodo Mondadori è calzante con il mercato del Milan inferiore rispetto a due anni fa. Ripeto però che non avendo a disposizione dati tecnici delle due società non è possibile dare un giudizio complessivo ne positivo ne negativo. Per un’analisi più accurata bisognerebbe avere la situazione previsionale del bilancio della Wind Jet e del Catania”. (fonte: Itasportpress.it) Sembra essere definitivamente sfumato l’accordo per l’integrazione di Wind Jet, compagnia aerea low cost di proprietà del presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, in Alitalia. 

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Marcel Vulpis

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