Calcio: i numeri della Serie BKT nell’era di Transfermarkt.
Secondo Transfermarkt, sito web tedesco noto per essere un punto di riferimento per le valutazioni di mercato dei calciatori, le rose delle venti squadre di Serie B valgono complessivamente 601,75 milioni di euro. Fra i campionati di seconda divisione la precede la sola Sky Bet Championship inglese, mentre la Zweite Bundesliga resta indietro di 1,17 milioni
(con il contributo di Davide Pollastri) – I calciatori della Serie B italiana valgono, nel complesso, più di quelli della Scottish Premiership, la quale, a sua volta, vale 1 miliardo e 999 milioni meno della Sky Bet Championship inglese. No, non c’è nessun errore. I numeri, semplicemente, non vanno soltanto letti, ma interpretati.
Partiamo proprio dall’Inghilterra. Con un valore aggregato delle rose pari a 2,40 miliardi di euro, la seconda divisione inglese è a tutti gli effetti il sesto campionato più prezioso d’Europa, ma si tratta di un torneo a 24 squadre, alcune delle quali di grande tradizione. Una parte del suo primato, dunque, dipende dalle dimensioni.
In Scozia accade l’esatto contrario. I 325 giocatori della massima serie, distribuiti in soli dodici club, valgono in tutto 401 milioni di euro, meno della nostra Serie B, la quale però schiera 578 calciatori. Se si guarda al valore medio, il rapporto si rovescia, perché un calciatore della Scottish Premiership vale 1,23 milioni, mentre un collega del nostro secondo campionato ne vale 1,04. La Serie B supera la Scozia per estensione, non per il pregio dei singoli.
Passando al dettaglio delle venti squadre italiane, la graduatoria dei valori non ricalca quella della classifica. Il Palermo, primo in campionato e grande favorito dei bookmaker, ha la seconda rosa per valore, con 26 giocatori stimati 53,18 milioni di euro. In testa c’è il Pisa di Alexander Knaster, imprenditore anglo-statunitense nato a Mosca e fondatore di Pamplona Capital Management, società di private equity con sede a Londra. I trenta nerazzurri valgono 64,45 milioni, 11,27 in più dei rosanero. Oltre a Pisa e Palermo, una sola squadra supera i cinquanta milioni. Non è il Verona, che si ferma a 49,18, ma la Cremonese, con 50,15. Ed è proprio a Cremona che gioca Adin Licina, il pezzo più pregiato del torneo. Otto mesi fa la Juventus lo ha prelevato a parametro zero dal vivaio del Bayern Monaco; oggi il diciannovenne tedesco vale 10 milioni di euro. In mezzo, mezza stagione in Serie C con la Next Gen e il prestito ai grigiorossi, con i quali, tra campionato e Coppa Italia, ha già collezionato 5 presenze e 2 gol. Alle spalle del talento assistito dalla Leaderbrock Sports c’è il diciassettenne Edoardo Biondini dell’Empoli, stimato 8 milioni, mentre completa il podio Dominic Vavassori, seconda punta ventenne di proprietà dell’Atalanta in forza al Palermo, il cui cartellino vale 7,5 milioni.

