Bilanci – I conti dell’UC Sampdoria non sono positivi
La continuità aziendale. Come negli esercizi precedenti, i revisori di Reconta Ernst & Young S.p.A. hanno rilevato, al punto 4 della loro relazione, che la società ha conseguito, nell’esercizio 2012, “significative perdite operative che hanno richiesto interventi di ricapitalizzazione da parte dell’Azionista di riferimento”. I revisori hanno anche scritto, che anche per il 2013 in base alle previsioni degli Amministratori, il riequilibrio economico e finanziario dipenderà dalla manifestata disponibilità dei soci ad ulteriori interventi. Quanto sopra sta a significare che la Sampdoria non si autofinanzia e necessita dell’intervento del suo “mecenate”. Invece, il Regolamento Uefa sul Financial Fair Play si basa sul principio dell’autofinanziamento. I diritti pluriennali alle prestazioni calciatori espongono un valore di € 25,8 milioni (€ 30,7 milioni nel 2011), evidenziando una riduzione del 15,8%. La variazione negativa di 4,8 milioni è dovuta ad investimenti per € 17,3 milioni (24,8 milioni nel 2011), cessioni con un valore contabile di € 10,2 milioni, ammortamenti per € 11,9 milioni.

