Beckett Layne Ventures (BLV) si è affidato a Tonucci & Partners per l’acquisizione del Monza calcio (Serie B).
Tonucci & Partners, con un team composto dagli avvocati Gianluca Cambareri, Giuseppe Santarelli ed Eleonora Ieradi, ha assistito il fondo americano Beckett Layne Ventures (BLV) nell’operazione che ha portato al passaggio di proprietà dell’A.C. Monza (retrocesso a fine campionato in Serie B) fino ad ora detenuto da Fininvest.
L’accordo per la cessione del club ufficializzato dalla holding della famiglia Berlusconi prevede un primo trasferimento dell’80% delle quote questa estate, mentre il restante 20% sarà ceduto entro giugno 2026. Fino a quel momento, “Fininvest manterrà una rappresentanza nel consiglio di amministrazione del club, in linea con la propria quota di partecipazione residua”, si legge nella nota diffusa dalla società.
BLV non è solo un fondo d’investimento (tecnicamente è una “venture capital firm”) nello sport, ma una realtà con interessi e competenze nel mondo dell’intrattenimento, con oltre 10 miliardi di dollari investiti in questo settore. Il Monza rappresenta il primo investimento di BLV nel calcio.
Fondato e guidato da Brandon Berger e Lauren Crampsie, BLV – acronimo che sta per Beckett Layne Ventures (con sede nei pressi di New York City/USA) – nasce dall’unione tra esperienza sportiva e competenze avanzate in media e marketing. I due, infatti, hanno maturato esperienza nel loro lavoro di ristrutturazione del reparto commerciale del Chelsea. Tra i due, Berger è il manager di riferimento dell’operazione che ha portato all’acquisizione del Monza, affiancato da Crampsie, che in Beckett Layne Ventures ricopre il ruolo tecnico di managing partner.

