Barbaro (FLI) – Depositata la mozione di Futuro e Libertà sulla Candidatura di Roma alle Olimpiadi 2020
Camera,
premesso
che:
i Giochi Olimpici rappresentano la più importante e
rinomata manifestazione sportiva globale, in cui i valori della competizione e
del senso di comunità nazionale si fondono con il rispetto dell’altro, la
tolleranza, l’integrazione e la pace tra i popoli, spesso superando reciproche
diffidenze e ostacoli diplomatici e, più in generale, consentendo a nazioni
piccole o povere di confrontarsi ad armi pari con le potenze del mondo;
le Olimpiadi sono un importante veicolo di diffusione
dei valori sani e dell’etica dello sport; gli atleti che vi partecipano –
offrendo un esempio di impegno, passione e sacrificio, allenandosi duramente
per anni per poter mostrare il proprio talento individuale o la loro capacità
di collaborazione – contribuiscono all’affermazione di un’etica della
responsabilità, dell’onesta e della comunità;
la scelta di candidare la città di Roma alle Olimpiadi
del 2020 rappresenterebbe per l’Italia una sfida importante: l’organizzazione
del grande evento contribuirebbe al percorso di ripresa economica, sociale e
culturale in cui il Paese è impegnato, consentendo l’ammodernamento delle
maggiori infrastrutture logistiche, degli impianti sportive delle strutture
ricettive, favorendo altresì il rilancio dell’affidabilità e dell’immagine
dell’Italia nel mondo;
il Comitato promotore
della candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020 ha presentato al Governo – ma
non ancora al Parlamento e alle commissioni parlamentari competenti per
materia, né al consiglio nazionale del Coni, organo competente per la
deliberazione della candidatura – la relazione elaborata dalla commissione
guidata da Marco Fortis, per valutare la compatibilità economica
dell’organizzazione della manifestazione;
secondo le notizie
fornite dai promotori alla stampa, le Olimpiadi del 2020 consentirebbero un
aumento del prodotto interno lordo di circa 17,7 miliardi di euro nel periodo
2012-2025 e la creazione di 170 mila posti di lavoro; il gettito fiscale
risultante dalla maggiore attività economica, stimato in 4,6 miliardi di euro,
insieme agli introiti dell’evento per circa 3,5 miliardi (tra proventi del
Comitato Olimpico Internazionale, sponsorizzazioni e diritti tv, biglietti,
lotterie e ricavi da valorizzazione immobiliare), compenserebbe la spesa di 8,2
miliardi a carico dello Stato;
è opportuno, nella valutazione attenta della
fattibilità e sostenibilità economico-finanziaria del citato progetto sportivo,
che si tenga adeguatamente e complessivamente conto dei costi della successiva
gestione e manutenzione delle strutture da realizzare, al fine di evitare che,
alla conclusione dei Giochi Olimpici, gli stessi si trovino ad essere
sottoutilizzati o, peggio, finiscano per versare in uno stato di degrado o di
abbandono;
a tal uopo, è auspicabile che si individuino nei
grandi eventi sportivi organizzati dall’Italia negli ultimi anni, in primis le
Olimpiadi invernali di Torino 2006, le buone pratiche e gli errori compiuti;
è indispensabile prevedere, nel disegno più
complessivo del piano organizzativo, strumenti normativi e amministrativi che
eliminino i rischi di infiltrazione mafiosa, nonché gli episodi di corruzione e
malagestione, nella fase di progettazione e di realizzazione delle opere
sopracitate;
impegna il Governo:
a sostenere la
candidatura della città di Roma all’organizzazione dei Giochi Olimpici del
2020;
a condividere con
il Parlamento le informazioni sulla compatibilità economica fornite dalla
Commissione incaricata dal Comitato promotore della candidatura di Roma 2020 di
valutare la compatibilità economica dell’evento, illustrando le proprie
considerazioni e determinazioni sull’argomento alle Camere;
ad elaborare, anche
attraverso un proprio provvedimento, le linee guida cui il comitato promotore
dovrà attenersi nella fase di redazione del piano di candidatura, in
particolare definendo i criteri di sostenibilità economica, ambientale e
sociale del progetto e i principi di trasparenza cui dovrebbero conformarsi, in
caso di assegnazione dei Giochi, tutti i soggetti membri del Comitato
organizzatore;
ad individuare i
necessari momenti di consultazione pubblica e partecipazione di tutti i
portatori di interessi, nonché delle istituzionali nazionali e locali, al fine
di assicurare la massima condivisione possibile.
BARBARO Claudio
PERINA Flavia
DELLA VEDOVA Benedetto
BOCCHINO Italo
BONGIORNO Giulia
BRIGUGLIO Carmelo
CONSOLO Giuseppe
CONTE Giorgio
DI BIAGIO Aldo
DIVELLA Francesco
GRANATA Fabio
LAMORTE Donato
LO PRESTI Antonino
MENIA Roberto
MORONI Chiara
MURO Luigi
NAPOLI Angela
PAGLIA Gianfranco
PATARINO Carmine
PROIETTI COSIMI Francesco
RAISI Enzo
RUBEN Alessandro
SCANDEREBECH Deodato
TOTO Daniele

