Abodi (Serie B tv): E’ l’inizio di una nuova avventura, ma non falliremo (3)
La Serie B diventa editore tv e sarà un test anche per la A di Marcel Vulpis (fonte: ItaliaOggi) – www.italiaoggi.it
La Lega serie B si trasforma in editore televisivo. Da sabato prossimo (con il pre-partita di Juve Stabia-Bari alle 17,30) andrà in onda, sui canali di Europa7, la nuova «Serie B Tv», prima piattaforma italiana a trasmettere partite di calcio sul digitale terrestre di seconda generazione (il cosiddetto DVB-T2). Un’operazione, a metà tra il culturale e il tecnologico, per valorizzare al massimo il pacchetto di partite (ben 9 per ogni giornata di campionato) rimaste fuori dall’offerta Mediaset Premium (che trasmette settimanalmente l’anticipo e il posticipo). ![]() La Lega di seconda divisione prevede di raggiungere il pareggio entro la fine del terzo anno di programmazione, potendo puntare su circa 100-150 mila abbonati e ricavi per 10 milioni di euro su base annua. Una proiezione, tra l’altro, che parte dall’analisi del bacino di 15 milioni di italiani potenzialmente interessati alle gesta sportive dei 22 club della cadetteria. «Puntiamo sui numeri, ma anche su una piattaforma di grande qualità, grazie all’adozione del decoder fornito dal carrier tecnico Europa7 (la produzione della tv è affidata a Infront, ndr)», ha spiegato Andrea Abodi, presidente della Lega. «Questo progetto è una piccola finestra nell’agenda digitale che il governo Monti vuole mettere in campo per lo sviluppo del Paese. Sarà anche il primo passo di un percorso di progressiva digitalizzazione non solo della Lega, ma anche dei club e della classe arbitrale coinvolta nella organizzazione delle partite». Serie B Tv, di fatto, è un vero e proprio laboratorio itinerante anche per il calcio della massima serie. «Nella realtà abbiamo già trovato un accordo con la serie A», ha spiegato Francesco Di Stefano, presidente di Europa7. «È stata la stessa Lega di prima divisione a spingerci in questa nuova avventura. Al di là del calcio italiano vogliamo attrarre tutti i detentori di diritti di eventi sportivi, portandoli nella nostra famiglia con la formula della revenue sharing. Nell’operazione studiata insieme a Lega serie B saremo anche partner e distribuiremo a regime una percentuale di ricavi, perchè il campionato di seconda divisione servirà a migliorare e testare l’offerta tecnologica dei nostri prodotti». Sotto il profilo squisitamente giornalistico Serie B Tv sarà condotta in studio da Massimo Caputi (con precedenti esperienze in Tmc e Rai). Si partirà con l’offerta di nove partite ogni sabato; con il passare dei mesi cresceranno anche i contributi extra calcio. «Con il matrimonio stretto con Europa7», ha concluso Abodi, «completiamo la nostra offerta televisiva. Saremo così presenti su tutte le piattaforme. Serie B Tv non sarà in alcun modo concorrenziale ad altri progetti televisivi, semmai presenterà elementi di complementarietà e offrirà ai propri telespettatori, pur nel rispetto della centralità del tifoso da stadio, immagini in alta qualità e definizione. Tra le novità del progetto c’è la volontà di non vendere spazi pubblicitari tradizionali, creando piuttosto una rete di 10-15 progetti di comunicazione, con aziende partner che aiuteranno la Lega anche nella promozione di questa nuova offerta tv».
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La Serie B diventa editore e sarà un test e sarà un test anche per la “A”.


