Ultim’ora – Alberto Fontana interviene in aula al processo di Calcioscommesse
“Mi considero una persona seria,sarete voi a giudicarmi se sono una persona seria e ritengo il processo sportivo una realtà seria,non l’ho mai sottovalutato ed ho sempre accettato le regole. Ed è per questo che a convocazione della procura mi sono presentato alla data e all’ora indicata,ho partecipato a tutto il processo e ho letto tutte le carte.Mi sono posto un’unica domanda:perché una persona che non mi conosce e io non conosco neanche sotto un ombrellone in spiaggia fa il mio nome? Ho sentito dire dall’illustrissimo sig procuratore Palazzi che il motivo della autoaccusa e della mancanza di astio sia sufficiente della prova.Io do la mia lettura:io sono un portiere…di riserva spesso ma sono un portiere. Pago il prezzo per il ruolo che amo?Aggiungo ancora altre 2 cose: ho famiglia e non avrei mai messo i miei figli nella realtà che oggi stanno vivendo ,per la prima volta nella mia carriera,dopo tante circostanze nelle quali ho vissuto la scadenza e la precarietà del contratto avevo toccato il cielo con un dito:un rinnovo di 5 anni,molto ben e puntualmente remunerato e la possibilità di un futuro dirigenziale in una realtà come quella di Novara.Questa è l’unica realtà dei fatti…ma non è per sentito dire…”
Crediamo che la commissione d’appello debba prendere in considerazione le dichiarazioni di un calciatore, che, autonomamente, decide di mettere a nudo i propri pensieri e le proprie emozioni, e di cui come Sporteconomy crediamo fermamente nella sua innocenza e totale estraneità dai fatti che gli sono stati ascritti. E’ ormai chiaro che Gervasoni ha in testa un suo “teorema” (non può non esserci la figura del portiere in ogni partita sotto inchiesta) e chi ha la sfortuna, come Fontana, di capitare nella lista delle gare indagate vi si trova dentro in automatico. Ma questo non è un corretto modo di operare e anche gli inquirenti dovrebbero analizzare caso per caso e verificare l’attendibilità di tutti gli elementi collegati agli eventi posti sotto osservazione.
Irrompe come una “bomba” Alberto Fontana, coinvolto nello scandalo di calcioscommesse a causa di alcune dichiarazioni “de relato” del pentito Gervasoni. Il portiere del Novara calcio infatti ha chiesto, questa mattina, di poter rilasciare una dichiarazione, che crediamo possa avere colpito le menti, ma soprattutto il cuore, della commissione d’appello attualmente operativa presso l’ex Ostello della Gioventù di Roma. Questo in sintesi l’intervento del calciatore del club piemontese:

