La serata dei vincitori della VII edizione Premio Sport e Cultura
Emozionanti i contributi video che i partecipanti hanno offerto alla platea, piccoli documentari sui modi di vivere lo sport: che si fa talvolta spettacolare, talvolta leale e portatore di valori irrinunciabili, talvolta commovente, e talvolta pura gioia di vivere. Degna di nota la presenza, in tutte le categorie, di numerose iniziative dedicate ai più giovani, con progetti educativi che hanno portato i nostri ragazzi talvolta a riflettere nella scuola sull’etica dello sport, in altre occasioni a vivere lo sport come emancipazione da realtà difficili, e infine a confrontarsi con modelli sani di passione sportiva, magari con la speranza di vederli un giorno sulle gradinate di una partita di calcio a scambiarsi serenamente vittorie e sconfitte con i tifosi avversari.
L’Amministrazione Pubblica che ha ritirato, dalle mani dell’On. Aldo di Biagio (deputato al Parlamento e componente dell’Ottava Commissione), il premio dedicato alla IMPIANTISTICA e PROMOZIONE SPORTIVA è stata il Comune di Biella, che, con i suoi impianti sportivi modello, ospita per la seconda volta le “Special Olympics”. Una manifestazione internazionale dedicata ad atleti con disabilità intellettiva con le caratteristiche di una vera Olimpiade, che mette in scena, di fronte alla cittadinanza e a noi italiani tutti, i gesti e la gioia di vivere di atleti veramente speciali e delle loro famiglie. “Persone che ogni giorno affrontano un percorso difficile di inserimento nella vita – ha sottolineato con autentica commozione Roberto Pella, Assessore allo Sport – aiutati certamente dalla pratica sportiva, a prezzo di tantissimi sacrifici ma, sempre, con coraggio, dignità”. E, a giudicare dalle immagini viste questa sera, con un’allegria contagiosa.
Serata finale dedicata al Premio, giunto ormai alla VII edizione e nato dalla consapevolezza del ruolo che lo sport riveste
nella società: tra un cocktail a bordo piscina, deliziati da creazioni gastronomiche in tema con l’evento, e la proiezione
dell’ultimo lavoro di Graziano Cecchini dedicato al Premio, sottolineato dal tuffo in acqua di una bianca sirena coperta
di impalpabili voile di tulle, gli ospiti hanno potuto applaudire i vincitori delle quattro categorie in gara, che hanno
offerto uno spaccato di quello che oggi possiamo intendere come il mondo dello Sport con la S maiuscola.

