Calcio – Atalanta: il progetto del nuovo stadio
Il condizionale è d’obbligo, visto che, come sottolineato dallo stesso Percassi, «tutto è legato alla finanziabilità del progetto». Per realizzare lo stadio, insieme al palasport e a un parco acquatico, servirebbero 250 milioni, tutti a carico dell’operatore privato, di cui fa parte anche la ditta di costruzioni Cividini. «In questo periodo è però difficile convincere le banche» ha aggiunto Percassi.
Per questo i tempi di realizzazione «sono imprevedibili», come ha sottolineato Tentorio. Secondo il sindaco, il progetto presentato «è solo il primo passo, indispensabile ma non conclusivo» dell’iter che porterà Bergamo a dotarsi di una avveniristica cittadella sportiva. Percassi conta di realizzare all’interno anche un innovativo «retail park» aperto alle grandi griffe dello sport e del tempo libero. «È un progetto d’eccellenza – ha sottolineato Percassi – che presterà particolare attenzione all’ambiente: ci sarà un parco pubblico che da solo si estenderà su 75 mila metri quadri». Lo stadio, curato nel design dallo studio inglese Populous, si estenderà su 35 mila mq: avrà tutti posti a sedere, interamente al coperto, disposti su due anelli di gradinate.
Nella nuova casa dovrebbe trovare posto anche l’Albinoleffe, mentre il Palasport dovrebbe dare una sede più degna alla Foppapedretti, la squadra locale di pallavolo femminile, costretta da anni a giocare in un impianto fatiscente.
Uno stadio da 28 mila posti immerso nel verde. È il progetto del nuovo stadio di Bergamo presentato dal presidente atalantino Antonio Percassi e dal sindaco Franco Tentorio, che dovrebbe essere realizzato all’interno di un «parco dello sport» esteso su 620 mila metri quadrati alla periferia sud della città orobica, nel quartiere di Grumello.

