Editoriale – Ultim’ora: Quel confine labile tra notizia vera e priva di fondamento
Questa, in sintesi, la cronaca di un’anticipazione data dal direttore Marcel Vulpis, lunedì scorso, in apertura del più importante programma tv di approfondimento sportivo capitolino, dove veniva rivelata l’ipotesi di un “viaggio stampa”, ideato dall’avvocato Joe Tacopina (attuale vice-presidente A.s. Roma).
L’obiettivo era far vivere il clima e le emozioni della curva giallorossa ai rappresentanti dei media a stelle e strisce, aumentando la brand awareness e brand reputation del club giallorosso nel Nord-America. Idea, tra l’altro, molto bella e assolutamente condivisibile sotto il profilo mediatico e marketing.
L’anticipazione arrivava da fonte, che, già in altri casi, aveva svelato le mosse dell’avvocato Tacopina. Nei mesi precedenti, infatti, sempre il direttore Vulpis aveva acceso i riflettori della stampa romana sull’arrivo del legale newyorkese nel gruppo di imprenditori americani interessati alla Roma (ipotesi anche questa inizialmente messa a tacere), mostrando in anteprima in tv a “La Signora in Giallorosso” (T9) le carte e i progetti marketing studiati dal professionista statunitense e dal suo staff di consulenti.
“Anche in quel caso nessuno aveva mai parlato di Tacopina e dei suoi progetti”, ha spiegato il direttore Vulpis. “Diedi lo scoop in diretta al conduttore Massimo Ruggeri e alla sua trasmissione, di cui mi onoro di essere opinionista in questa stagione calcistica, mostrando dati che sarebbero stati confermati da altri media nei giorni successivi. Peraltro prendo atto della smentita dell’A.s Roma. La professionalità e lo stile che ci caretterizza ci porta a darne risalto come è giusto che sia. Detto questo continueremo, anche nei prossimi mesi, a seguire nuove piste sul club capitolino con la stessa strategia investigativa condotta fino ad oggi.
La riflessione finale è su come stia veramente diventando difficile parlare nel nostro Paese di calcio & business (considerati gli interessi che sono dietro queste due parole), perchè il confine tra notizia vera e/o priva di fondamento è sempre più labile, soprattutto quando le società sportive gestiscono a 360° la struttura dell’informazione, spesso non condividendola, se non nella fase finale con i media. Anche perchè qualsiasi “ipotesi di studio” può chiaramente essere perseguita o abortita a seconda delle esigenze e degli interessi del momento. Speriamo che da questa situazione possa realmente nascere un’operazione “simpatia” dell’As Roma sul mercato nordamericano. L’idea di invitare i principali media statunitensi (magari non solo in curva) è corretta, ma deve essere tarata in modo più efficace”.
Come agenzia Sporteconomy pubblichiamo la smentita della A.s. Roma,
che, attraverso il suo canale Twitter (https://twitter.com/#!/OfficialASRoma), ha sottolineato come la notizia della presenza di giornalisti americani
in occasione del match clou Roma-Juventus in Curva sud sia “priva di
fondamento”.
che, attraverso il suo canale Twitter (https://twitter.com/#!/OfficialASRoma), ha sottolineato come la notizia della presenza di giornalisti americani
in occasione del match clou Roma-Juventus in Curva sud sia “priva di
fondamento”.

