Basket – Laezza Salerno vince e vola al secondo posto
L’inizio dei gialloblù è promettente, piazzando subito un + 6, che peserà nell’economia del primo quarto, chiuso in vantaggio. Ma gli ospiti ci mettono pochissimo a reagire, potendo contare su vecchie volpi, del calibro di Bosco e Pate, in grado di andare sornionamente a canestro. Il quintetto di Barbuto, che punta inizialmente su Errico, Cupito, Dragoni, Bizzarri e il convalescente Senatore, continua ad essere leggero in difesa, consentendo ai ragazzi di Carbone di piazzare agevolmente tiri da tre, al resto ci pensa una direzione di gara che lascia parecchio perplessi i padroni di casa che soprattutto nel secondo quarto sembra favorire i rossoblù. Il nervosismo prende piede e imbriglia la manovra salernitana e induce alle sortite individuali ben contenute dall’arcigna difesa calabrese. Bizzarri sembra essere in giornata no, anche perché poco servito dai compagni, e la squadra ne risente, Chi è in vena, invece, è Stuppia, in grado anche di centrare il canestro dalla distanza. La Laezza ha il merito di non mollare e sul finire del secondo quarto rimonta 8 punti all’Isocasa andando al riposo con un solo punto di svantaggio.
Inizio avvincente nel terzo quarto, con Bizzarri e Cupito che segnano il sorpasso sui calabresi fino a +14. La direzione incerta della coppia Rizzi-De Sposati fa esplodere le proteste del pubblico locale. I calabresi sembrano non reggere più la dinamicità dei locali e, complice una migliore difesa di Senatore e soci, non trovano più facilmente la via del canestro. Il terzo quarto è tutto gialloblù.
Partenza choc nell’ultima frazione, gli errori a canestro di Cupito e Dragoni consentono a Bosco e soci di rifarsi sotto. Bizzarri, super marcato, ha difficoltà a mettere dentro anche i più facili dei canestri. Ginefra per Carbone è l’uomo in più e trascina la squadra cosentina all’ultimo tentativo di rimonta, potendo contare sulla buona vena di Giannotta e di un promettente Guzzo (classe 93). L’Isocanza riduce lo svantaggio fino a -2. Errico, buona la sua prova, a 30 secondi dalla sirena fa tirare un sospiro di sollievo. Ma il finale è thriller. Un grande Bosco ci prova ad espugnare il Palasilvestri, ma prima della sirena la bomba che poteva valere i supplementari si infrange sul ferro, nel tripudio generale.
Nel dopopartita Antonio Barbuto ha analizzato così la gara: “Affrontavamo una delle tre squadre che secondo me sono candidate alla vittoria finale. Conoscevo molto bene il Cosenza e la forza del coppia Bosco – Alesse. In settimana abbiamo lavorato per limitarli, cercando di indurre al tiro gli altri. Non è stato facile, ma devo dare atto alla mia squadra di aver disputato una grande prestazione, anche se avrei preferito chiudere la partita prima senza dover soffrire nel finale. Ancora una volta mi fa piacere sottolineare il contributo dei vari Spera, Sabato e Dragoni, cresciuti nel club, che ci hanno consentito di sopperire alla mancanza di Giuseppe Senatore. Ora ci toccherà scendere a Messina dove incontreremo una squadra molto affiatata che tra le mura amiche sa farsi rispettare. Il nostro obiettivo sarà vincere per confermare la nostra posizione in classifica”.
Laezza Pallacanestro Salerno: Errico 17 , Sabato, Senatore Alfonso 3, Lasala (ne), Cupito 21, Ferrara (ne), Spera , Dragoni 6, Stuppia 22, Bizzarri 15. Coach: Barbuto
Isocasa Cosenza: Morra, Guzzo 5, Pate 19, Alesse 11, Giannotta 8, Ginefra 10, Toselli 5, Spadafora (ne), Bosco 23, Dragojevic (ne). Coach Carbone
Arbitri: Rizzi di Barletta e De Sposati di Casamassima
Note: spettatori 300. Uscito per falli Ginefra (I. C.)

