Ultim’ora – Sulla conferenza stampa “ristretta” della Roma chiesto l’intervento dell’ODG

 

Spett.le

Ordine dei Giornalisti del Lazio

c.a. Presidente Bruno Tucci

R O M A

 

Oggetto : conferenza stampa “ristretta” della A.s. Roma

 

Gentilissimo Presidente,

 

Nei giorni scorsi la dottoressa Rosella Sensi, Presidente della A.s. Roma, società di calcio quotata sulla Borsa di Milano ha deciso di convocare una conferenza stampa per rilasciare alcune dichiarazioni in merito alla propria posizione nella “vertenza” tra la ItalPetroli, società che controlla l’A.s. Roma, e Unicredit Group, principale creditore della società della famiglia Sensi.

 

In occasione dell’incontro, presso una sede della famiglia Sensi, sono state invitate a partecipare solo quattro testate giornalistiche (Il Messaggero, Il Tempo, Il Corriere dello Sport e la Gazzetta dello Sport), mentre venivano lasciate fuori tutte le altre testate nazionali generaliste e sportive oltre alle testate locali che da sempre svolgono un ruolo di informazione importantissimo sul territorio.

 

La decisione della società A.s. Roma rappresenta, di fatto, una discriminazione assolutamente ingiustificabile, che agisce contro la professionalità delle tante testate giornalistiche del web, carta stampata e radio tv, che hanno contribuito in modo esemplare, in questi mesi, a spiegare le vicende legate al club capitolino.

 

Un comportamento che come “Sporteconomy” chiediamo all’Ordine dei Giornalisti di stigmatizzare per difendere la professionalità della nostra e di tutte le testate che non sono state invitate, impedendo di fatto l’accesso ad informazioni che sono state date solo a pochi giornalisti, contravvenendo, inoltre, a quell’obbligo di trasparenza che una società quotata in Borsa deve sempre mantenere, senza distinzione alcuna tra eventuali testate.

 

Se passivamente accettato questo comportamento rischia di diventare un pericoloso precedente che danneggerebbe la credibilità del lavoro dei colleghi giornalisti, che, di volta in volta, possono (essere a piacimento) esclusi da questa o quella conferenza stampa.

 

Ci riteniamo offesi dalla decisione della dottoressa Rosella Sensi e della società capitolina, noi che, in questi mesi, abbiamo sempre seguito con estrema attenzione i fatti, garantendo una libertà di informazione mai di parte. Abbiamo infatti avuto sempre l’obiettivo di spiegare ai lettori cosa stava succedendo in merito alle vicende societarie del club della famiglia Sensi (come quest’estate durante il caso “Fioranelli”).

 

Chiediamo, pertanto, un intervento volto a tutelare la pari dignità di tutte le testate giornalistiche, per evitare che in futuro possano ancora ripetersi tali situazioni incresciose.

 

Cordiali saluti

 

                                                                                      Marcel Vulpis

                                                                                 Direttore Responsabile

                                                                                   SportEconomy.it

 

 

Roma, 25.11.2009

 

Di seguito la lettera dell’agenzia Sporteconomy.it protocollata questa mattina presso la segreteria del presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Bruno Tucci, sul caso della conferenza stampa "ristretta" a poche testate. Di seguito il testo integrale della lettera.

Ultim’ora – Sulla conferenza stampa “ristretta” della Roma chiesto l’intervento dell’ODG

Spett.le Ordine dei Giornalisti del Lazioc.a. Presidente Bruno Tucci – R O M A

Oggetto : conferenza stampa “ristretta” della A.s. Roma

Gentilissimo Presidente,

Nei giorni scorsi la dottoressa Rosella Sensi, Presidente della A.s. Roma, società di calcio quotata sulla Borsa di Milano ha deciso di convocare una conferenza stampa per rilasciare alcune dichiarazioni in merito alla propria posizione nella “vertenza” tra la ItalPetroli, società che controlla l’A.s. Roma, e Unicredit Group, principale creditore della società della famiglia Sensi. In occasione dell’incontro, presso una sede della famiglia Sensi, sono state invitate a partecipare solo quattro testate giornalistiche (Il Messaggero, Il Tempo, Il Corriere dello Sport e la Gazzetta dello Sport), mentre venivano lasciate fuori tutte le altre testate nazionali generaliste e sportive oltre alle testate locali che da sempre svolgono un ruolo di informazione importantissimo sul territorio.

La decisione della società A.s. Roma rappresenta, di fatto, una discriminazione assolutamente ingiustificabile, che agisce contro la professionalità delle tante testate giornalistiche del web, carta stampata e radio tv, che hanno contribuito in modo esemplare, in questi mesi, a spiegare le vicende legate al club capitolino.

Un comportamento che come “Sporteconomy” chiediamo all’Ordine dei Giornalisti di stigmatizzare per difendere la professionalità della nostra e di tutte le testate che non sono state invitate, impedendo di fatto l’accesso ad informazioni che sono state date solo a pochi giornalisti, contravvenendo, inoltre, a quell’obbligo di trasparenza che una società quotata in Borsa deve sempre mantenere, senza distinzione alcuna tra eventuali testate.

Se passivamente accettato questo comportamento rischia di diventare un pericoloso precedente che danneggerebbe la credibilità del lavoro dei colleghi giornalisti, che, di volta in volta, possono (essere a piacimento) esclusi da questa o quella conferenza stampa. Ci riteniamo offesi dalla decisione della dottoressa Rosella Sensi e della società capitolina, noi che, in questi mesi, abbiamo sempre seguito con estrema attenzione i fatti, garantendo una libertà di informazione mai di parte. Abbiamo infatti avuto sempre l’obiettivo di spiegare ai lettori cosa stava succedendo in merito alle vicende societarie del club della famiglia Sensi (come quest’estate durante il caso “Fioranelli”).

Chiediamo, pertanto, un intervento volto a tutelare la pari dignità di tutte le testate giornalistiche, per evitare che in futuro possano ancora ripetersi tali situazioni incresciose.

Marcel Vulpis

Direttore Responsabile                                                                                   SportEconomy.itDi seguito la lettera dell’agenzia Sporteconomy.it protocollata questa mattina presso la segreteria del presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Bruno Tucci, sul caso della conferenza stampa "ristretta" a poche testate. Di seguito il testo integrale della lettera.

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