Mondiali – L’impegno di Aster per i Mondiali di SudAfrica 2010

stadiosudafrica.jpgLe opportunità di sviluppo economico-industriale sono state il tema centrale del Business Forum “SudAfrica-Italia” (in programma dall’8 al 12 luglio nelle città di Johannesburg, Cape Town e Durban). La missione italiana è promossa e coordinata dall’Ice, Confindustria, Abi, Busa e Ministero degli Affari Esteri.


Nei cinque giorni di lavori e incontri il Sistema-Italia, supportato dalle principali istituzioni, si è confrontato con quello sudafricano. Previsti momenti d’incontro tra operatori tricolori (interessati a sviluppare business in diversi settori) e imprenditori locali. Per l’occasione si è tenuto, presso il Sandton Convention Centre di Johannesburg, un “seminario tecnico” (“Infrastrutture e Materiali da costruzione”), cui è stato invitato come relatore Edoardo La Ficara (presidente di Aster SudAfrica/gruppo Gilaf).


Ha partecipato, nello specifico, alla sessione di approfondimento “Costruzioni: nuove prospettive per la cooperazione Italia-SudAfrica”. “Aster SudAfrica è un’azienda italiana presente in quest’area dai primi anni ’70”, ha dichiarato Edoardo La Ficara. “Oggi siamo tra le più importanti realtà (non solo tricolori) che lavorano quotidianamente sul territorio sudafricano. Impieghiamo 130 addetti con un portfolio ordini pari a 22.8 mln di euro. Siamo specializzati nel design, nella progettazione e realizzazione di impianti industriali di condizionamento e di trattamento dell’aria. Annualmente realizziamo una produzione di circa 13 milioni di euro (circa il doppio rispetto solo al 2004). Il mercato sudafricano ha ottime potenzialità considerando gli investimenti legati al business dei prossimi Mondiali di calcio del 2010”. L’intervento di Aster SudAfrica, all’interno delle giornate del Business Forum “SudAfrica-Italia”, nasce dalla volontà di presentare l’azienda italiana del gruppo Gilaf come un modello vincente di riferimento per le realtà tricolori interessate al mercato sudafricano (soprattutto nel settore delle costruzioni). Nel corso del suo intervento,LogoGilafrosso.jpg infatti, il presidente La Ficara ha illustrato alcune delle opere realizzate dall’azienda (impegnata attualmente su ben 103 progetti), tra le quali il Nedcor H.Q, con sede principale a Sandton (per un valore complessivo di 5.567.405,00 euro); l’hotel Casinò Caesar’s Palace a Johannesburg (per un valore complessivo di 16.929.457,00 euro); il Carlton Centre a Johannesburg (per un valore complessivo 6.145.837,00) “I Mondiali di calcio sono la punta dell’iceberg di un processo di sviluppo globale del SudAfrica” conclude Edoardo La Ficara. “Attraverso l’alleanza strategica con società locali stiamo partecipando ad una serie di gare collegate alla realizzazione di infrastrutture che verranno utilizzate durante la rassegna iridata calcistica. Dalla costruzione di strade fino all’aeroporto di Johannesburg, che, come è facile prevedere, sarà il punto di incontro di tifosi e addetti ai lavori fino al termine del Mondiale. I nostri progetti, in questa fase, rientrano tecnicamente nella categoria dei “design build”. Il business dei Mondiali, quindi, non è solo legato alla realizzazione degli stadi/ristrutturazione (anche perché molti sono già pronti da tempo), quanto anche alla creazione di infrastrutture”.

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Marcel Vulpis

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