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Combat Sports – Oktagon 30 Years lancia la “challenge” Gentushig/Gennuso.

Da tempo i due migliori interpreti della muay thai italiana nei 57 kg sono in attesa di una sfida finale. Si sono misurati sul ring e, più di recente, anche a parole: Tenuun “Super Ten” Gantushig (atleta originario della Mongolia ma residente stabilmente in Lombardia) ha acceso il confronto con un video. Dopo poche ore la replica di Giuseppe “The Assassin” Gennuso, che lo ha apertamente sfidato a Roma in occasione di Oktagon 30 Years (sabato 05 dicembre 2026/PalaPellicone di Ostia).

Il primo confronto, a distanza, risale a Oktagon dello scorso anno. Entrambi affrontarono il team thailandese ed entrambi pareggiarono contro i rispettivi avversari. Lo scorso marzo, a The Arena al Casinò di Campione, si sono finalmente trovati uno di fronte all’altro. A prevalere è stato Super Ten, campione nazionale pro di muay thai e atleta del The King Fight Club (localizzato a Garbagnate Milanese) di Marco e Laura Re, che ha strappato al rivale Gennuso il titolo intercontinentale ISKA.

La rivincita era prevista a fine luglio a Rosolini, in Sicilia, sul ring di Evolution Fight. Un infortunio in palestra ha però fermato Super Ten, costringendolo a saltare quell’incontro e un altro impegno agonistico. Con un gesto di fair play, il suo team ha accettato che Gennuso tornasse a disputare il titolo ISKA, che il siciliano ha riconquistato.

Ora le carte sono di nuovo sul tavolo. Super Ten non riesce più a rientrare nei 57 kg e questa volta non ci sarà una cintura in palio. La sfida per stabilire chi sia il numero uno in Italia si disputerà a 58 kg, in “catchweight”, sabato 5 dicembre, a OKTAGON 30 Years, nella sezione Made in Thailand dedicata alla muay thai.

Tenuun Gantushig con il tradizionale copricapo mongolo ad Oktagon Roma – credit photo Wagner Mela.

Face to face

Ad accendere il confronto è stato Super Ten. In un video ha parlato della propria scelta di dedicarsi interamente all’allenamento, prendendo le distanze dai coetanei che condividono sui social momenti con le fidanzate o il tempo libero. Arrivato giovanissimo in Italia dalla Mongolia per inseguire la propria fortuna sportiva, mette al centro sacrificio e disciplina.

Dall’altra parte c’è Gennuso: campione mondiale WKU ed europeo Lion Fight, atleta del Trinacria Team di Bruno Botindari, profondamente legato alla sua Sicilia e sostenuto da un seguito crescente. Dopo un incontro vinto da Super Ten e una rivincita saltata, il ring offrirà finalmente a entrambi l’occasione di chiudere il conto.

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Redazione

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