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Torino Fight Night (TFN 2026): piace la formula dei combat sports “American Style”.

Si è chiusa ieri notte, con successo, la “Torino Fight Night“, una serata che ha consacrato la struttura del ONE come il nuovo punto di riferimento degli sport da combattimento in Italia. Nonostante un violento acquazzone estivo che ha imposto una pausa tecnica di circa un’ora, la determinazione degli atleti e l’entusiasmo di un pubblico inarrestabile hanno trasformato l’evento in una pagina memorabile per lo sport cittadino.

La formula “American Style” proposta al ONE si è rivelata vincente: un connubio perfetto tra spettacolo, adrenalina e rigore sportivo che segna l’inizio di una nuova era per il fighting. Questo format, capace di unire intrattenimento televisivo e tecnica sopraffina, ha dimostrato che Torino ha tutte le carte in regola per diventare un polo di riferimento internazionale.

Il ring ha regalato emozioni fortissime nelle sfide per le cinture internazionali. Allena ha scritto una pagina di storia conquistando il Titolo Mondiale WKU (K1, 67 kg), mentre Priolo si è laureato Campione Mediterraneo WBC (Boxe, 63 kg). Una battaglia epica ha caratterizzato il match per il Titolo Intercontinentale ISKA (K1, 95 kg), che ha visto l’idolo di casa Yuri Farcas cedere il passo al temibile francese Florent Gautier. A rendere indelebile il momento della premiazione di questa prestigiosa cintura è stato Luca Pantanella, Presidente di ALSIL Onlus: la consegna del titolo ha assunto un valore simbolico profondo, ribadendo l’impegno dell’associazione contro il bullismo e la missione di utilizzare la nobile disciplina delle arti marziali come antidoto contro ogni forma di violenza nelle strade.

credit photo @Wagner Mela photographer per Torino Fight Night 2026

La serata ha visto brillare i talenti della scuderia Torino Kombat e non solo. Nelle MMA, Scarano e Pidroni hanno conquistato vittorie nette, confermando un ottimo stato di forma, così come Scarpa, protagonista di un match di pugilato dopo 3 anni lontano dal ring. Spazio anche alla tecnica e alla determinazione con le vittorie di Ruggerone, Tardanico e Redruello, mentre Giorgia Pieropan ha chiuso il suo incontro per decisione medica, al termine di una prestazione che ha confermato la sua solidità sul quadrato.

“La pioggia è stata solo un incidente di percorso – ha commentato l’organizzazione – il vero protagonista è stato il cuore dei fighter e la risposta incredibile di un pubblico che ha saputo attendere e premiare lo spettacolo. Abbiamo dimostrato che Torino è pronta per palcoscenici di alto profilo e che questo nuovo modello di evento è la strada giusta per far crescere il movimento”.

credit photo @Wagner Mela photographer per Torino Fight Night 2026

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Redazione

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