Gli statunitensi sempre più innamorati del “soccer”: telespettatori in aumento del 29%.
Grazie a campioni come Lionel Messi, Thomas Müller e Son Heung-Min, la MLS sta crescendo in ascolti e, di riflesso, in ricavi.
(di Davide Pollastri) – Là dove c’era la North American Soccer League dei Cosmos di Pelé e Giorgio Chinaglia ora c’è una lega in costante crescita, di ascolti e di ricavi. Nella regular season di quest’anno, la MLS ha registrato una media di circa 3,7 milioni di spettatori settimanali tra televisione e piattaforme streaming, segnalando un aumento del 29% rispetto al 2024. Il trend è stato confermato anche durante i playoff, con una media per partita attestata intorno a 711mila spettatori, in aumento del 23% rispetto alla postseason dell’anno precedente.
L’incremento degli ascolti si riflette direttamente sui ricavi, passati dagli 1,5 miliardi di euro del 2022 agli 1,8 miliardi del 2023 e del 2024. Questa crescita apre la prospettiva che, secondo SportsValue, la MLS possa presto superare i ricavi di un campionato di primo piano come la Ligue 1 francese, il cui fatturato aggregato dei club si aggira intorno ai 2,4 miliardi di euro. Gran parte della crescita della MLS trova spiegazione nell’arrivo di giocatori di primo piano, alcuni ormai a fine carriera come Lionel Messi, Thomas Müller e Son Heung‑Min, altri ancora nel pieno dell’attività come il ventiseienne Riqui Puig, ex Barcellona con 57 presenze nel club blaugrana. Questo flusso di talenti è stato sostenuto dalla Designated Player Rule — la cosiddetta “regola Beckham” introdotta nel 2007 — che permette a ciascuna franchigia di tesserare fino a tre calciatori con compensi superiori al tetto salariale.
A ciò si aggiungono gli investimenti infrastrutturali compiuti da numerosi club, in particolare nella costruzione di stadi specifici per il calcio e centri di allenamento moderni, che hanno contribuito a elevare la qualità complessiva dell’offerta sportiva. La visibilità del campionato ha beneficiato inoltre della partnership pluriennale con Apple, che attraverso MLS Season Pass ha reso disponibili tutte le partite a livello globale. L’effetto combinato di questi sviluppi ha rafforzato l’attrattività della lega e ne ha ampliato la platea, sostenendo l’incremento dell’interesse e dei ricavi. Alla crescita strutturale della MLS si aggiunge un ulteriore fattore di rilievo internazionale: la nota abilità statunitense nel coniugare sport e intrattenimento si traduce in eventi capaci di attrarre pubblico e sponsor. Questa expertise sarà ulteriormente valorizzata dall’organizzazione della Coppa del Mondo 2026, la prima con 48 squadre, che si svolgerà in gran parte negli Stati Uniti.

