X° Memorial Giovanni Maiorano alla Spes Artiglio di Roma
Sabato 24 e Domenica 25 maggio il centro sportivo “Artiglio” sarà teatro di una kermesse che da anni è diventato un appuntamento fisso nel panorama calcistico italiano con la presenza, per questa edizione, delle società professionistiche, nella categoria esordienti, di ROMA – EMPOLI – GENOA – TORINO – FIORENTINA – e SPES ARTIGLIO. Il Memorial “Giovanni Maiorano” riflette la storia di un uomo che, partendo da umili origini, ha sempre rincorso il successo nel creare la sua azienda. Molte difficoltà hanno caratterizzato il suo cammino e in molte occasioni questo cammino lo ha visto cadere. Ma la sua forza, la sua determinazione e i suoi sani principi lo hanno sempre fatto rialzare più forte di prima. Ai suoi figli ha insegnato onore e rispetto, la nobiltà del duro lavoro ma anche l’arte e la passione del saper vivere. Per molti ragazzi ha rappresentato l’arco che li ha lanciati verso un traguardo ricco di grandi soddisfazioni. Vista la sua passione e la sua grande energia quale modo migliore per ricordarlo ogni anno se non in quel di Roma. Sei squadre protagoniste di un grande spettacolo. Cinque di queste sono società sportive professioniste che insieme alla Spes Artiglio danno un messaggio di aggregazione e di lealtà sportiva. Il trofeo “Giovanni Maiorano” rinnova l’appuntamento con la tradizione scrivendo il X° capitolo di una storia ricca di passione. Un tributo ai valori più autentici della pratica sportiva e un ricordo doveroso in onore di una figura che ha contribuito a diffondere sani principi e la pratica del calcio nel modo più nobile, grazie al profuso impegno a favore della totale organizzazione di questa manifestazione sportiva. Si tratta di una vetrina unica, un’occasione per i ragazzi che avranno la possibilità di conoscersi, confrontarsi e sfidarsi in nome di quei valori positivi e costruttivi che lo sport, in primis quello di base, è capace di trasmettere. Tanti giovani con le stesse aspettative, con gli stessi sogni, con la stessa passione, con la stessa unica luce negli occhi che solo loro sanno trasmettere. Giovani, piccoli campioni, chiamati a giocare con i loro coetanei ma i loro volti e i loro nomi cambiano di anno in anno e scrivono ogni edizione la storia di questo fantastico libro di sport. Sono questi giovani 2002 e 2003 piccoli campioni in erba che rappresentano la tradizione del Trofeo e rappresentano la continuità e gli uomini di domani. Da questi ragazzi tutti si aspettano grandi cose, grandi giocate, ma soprattutto ciò che si aspettano gli organizzatori è una grande testimonianza di fair play dentro e fuori i campi di gara. Il calcio professionistico e gli ultimi fatti di cronaca non rendono onore allo sport nazional popolare. Il momento è difficile inutile nascondersi. Siamo certi che questa generazione sta riscoprendo dei valori lasciati lontani per troppo tempo che faranno da cornice al ritorno delle autentiche e spontanee emozioni nel vedere una partita di calcio. La spettacolarità dell’evento e di tutta la macchina organizzativa, abbinata ai nomi delle squadre partecipanti e al loro grande entusiasmo saprà certamente richiamare una vasta platea di appassionati come del resto succede da 10 anni contribuendo a diffondere il lato migliore del calcio come formidabile forma di sport quale fattore di aggregazione sociale. Sporteconomy sarà presente alla manifestazione e vi scriverà quanto di bello avremo l’onore di vedere in queste due giornate di sport e divertimento

