Calcioscommesse: giro d’affari in 500 miliardi di euro. Epicentro in Asia.
“La lotta alle frodi nelle scommesse sportive è una scelta prioritaria”. È questo l’elemento chiave emerso nel corso dell’incontro-confronto organizzato a Roma, presso la Scuola di Polizia, da Lega Pro con i 69 referenti Integrity dei suoi club sulle tappe e il bilancio dell’attività di contrasto alle frodi sportive. “L’azione di attacco ha il suo epicentro in Asia e ha sviluppato un livello assoluto d’innovazione tecnologica e di utilizzo della rete informatica – ricordano – Singapore è la sede principale dei membri dell’organizzazione criminale che trucca partite di calcio in tutto il mondo, anche di Champions League e di qualificazione ai Mondiali. Il giro d’affari deviante dalle scommesse sportive ammonta a 500 miliardi di euro, pari a quanto le bande criminali ricavano dal traffico di stupefacenti. Per rendere meglio l’idea delle somme che girano attorno a questo fenomeno basti pensare che i due bookmaker più grandi in Asia hanno un fatturato pari a quello della Coca Cola”.
In questo contesto prevenzione, educazione e formazioni, riferisce Agipronews, rappresentano la strada maestra per fornire a tutti i tesserati gli strumenti di conoscenza del fenomeno e per spingerli a un’azione attiva di contrasto. In questo contesto la nuova edizione dell’Integrity Tour di Lega Pro partirà il prossimo 12 novembre da Vicenza. L’obiettivo è creare un “reticolo” sul territorio capace di collaborare con l’Integrity Office di Lega Pro, segnalare i casi di pericolo, contribuire alla formazione dei giovani, lavorare per prevenire, avviare un forte rapporto con le forze di contrasto sul territorio, avviare attività di prevenzione negli istituti scolastici.

