Politica Sportiva – Dall’ASI l’idea degli Stati Generali dello sport in Basilicata

Un risultato quantitativo che ha fatto emergere (dopo forse anni di silenzio sul tema) anche i limiti qualitativi della Lucania, a partire dall’arretratezza dell’offerta di impiantistica, ma anche l’incapacità sul territorio di offrire una pratica sportiva in grado di intercettarne la domanda, comunque presente in questi due territori. Lacune oggi fortemente aggravate, tra l’altro, dalla perdurante situazione recessiva dell’economia locale/nazionale. 
Più in generale, in ambito politico, quello che emerge è la totale assenza di una “cabina di regia” provincia e poi regionale che sappia dar vita ad una progettualità concreta sui territori e quindi ad una erogazione del denaro (il prossimo piano triennale per la Basilicata prevede investimenti per 1,6 milioni di euro l’anno), non più come forma di sussidio, ma collegata alla analisi di progetti concreti, i cui risultati positivi o negativi devono essere analizzati anno dopo anno, per evitare che questo “denaro pubblico” possa essere disperso o peggio ancora finire in mani sbagliate e/o poco professionali (così come ha sottolineato anche Gerardo Meridio, capo-segreteria del sottosegretario agli affari regionali Walter Ferrazza)
Si è così pensato di arrivare a mettere in campo una serie di interventi che possano essere strategici per rilanciare l’attività sportiva della Basilicata:
* un tavolo di lavoro tra operatori (dirigenti di ASD, società professionistiche, ecc) per capire quali sono le problematiche più urgenti su cui intervenire, ma parallelamente anche condividere come determinate problematiche (a livello contabile/fiscale, marketing/commerciale, promozione/tesseramento) sono state risolte per mutuare queste stesse soluzioni in tutte quelle società dove invece questi problemi permangono e/o non sono stati risolti. 
* la creazione di un report puntuale sullo stato dell’arte dell’impiantistica sportiva lucana per capire, ove possibile, eventuali sinergie logistico-sportive tra le diverse realtà che operano in Basilicata. 
* la convocazione degli “Stati Generali dello sport” della Basilicata dove tutti gli operatori del settore potranno confrontarsi tra loro per redigere al termine delle giornate di lavoro un documento programmatico da portare in dote alle istituzioni locali e nazionali. Nascerebbe pertanto una delegazione che si confronterà in un momento successivo con i politici del territorio e con un tavolo di concertazione su base nazionale presso il ministero degli affari regionali, dove tra l’altro è attiva la “delega per lo sport”. 
* Centrale nel rilancio dello sport della Basilicata sarà il ruolo del CONI (regionale) e degli enti di promozione come l’ASI (Basilicata) che ha promosso il convegno del 17 settembre u.s.. Parallelamente è nata l’idea in nuce di costituire una agenzia regionale per lo sport (così come è stato fatto anni fa dalla regione Lazio) che possa coordinare tutte queste attività e presentarsi come advisor/consulente delle stesse istituzioni locali (a partire dagli assessorati allo sport dei 131 comuni lucani, delle province e della regione) in modo da affiancarle nel coordinamento e gestione delle risorse destinate allo sport, che, ricordiamo è il più grande aggregatore sociale presente sul mercato. 
Tutti questi interventi e progetti hanno come unico scopo il rilancio vincente della Basilicata in ambito sportivo, per fare in modo che nei prossimi anni la regione lucana possa sia crescere e migliorare la propria posizione all’interno dell’Indice di sportività del SOLE24Ore (analizza ben 35 diversi parametri/fattori), sia dar vita ad un progetto di eccellenza olimpica per portare finalmente ai Giochi estivi uno o più rappresentanti del sistema sportivo Basilicata (dopo anni ingiustificati di assenza). 

Il convegno di Matera del 17 settembre scorso dal titolo “Una politica sportiva per il rilancio vincente del territorio della Basilicata” (promosso dall’ASI Basilicata in collaborazione con la Camera di Commercio di Matera) è servito agli operatori presenti all’incontro e alle istituzioni che vi hanno partecipato per accendere innanzitutto i riflettori sulla difficile situazione dello sport (sia di base che professionistico) in Basilicata. Una situazione evidenziata dai risultati finali della ricerca annuale stilata dal Sole24Ore “Indice di Sportività”, che pone, quest’anno, le province di Matera e di Potenza rispettivamente al 77imo e 71imo posto rispetto alle 110 monitorate (nella foto l’immagine di Gregorio Esposito – presidente di ASI Basilicata). 

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Marcel Vulpis

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