Tempi Supplementari – Dagli insulti a 30 anni di stima concreta
Che cos’era accaduto? Dalla confidenza di un dipendente del Coni, avevo saputo che prima di allenarsi col c.t. della velocità dell’epoca, Sandro Donati, Mennea sfidava Pavoni sulla partenza. La sfida non era normale, perché Pavoni partiva in Vespa e a tutto gas mentre Mennea scattava dai blocchi. Notizia ghiotta sia perché Mennea ha fatto sempre notizia sia per quella gara macchina-uomo.
La cosa più importante era la foto. Perciò telefonai a Carlo Giuliani, un fotografo sempre pronto all’avventura. L’appuntamento era allo Stadio dei Marmi. Noi arrivammo presto e ci appostammo dietro una delle gigantesche statue, all’altezza della partenza dei 100 metri. Attorno alle nove di quel mattino di sole si presentarono all’appunatmento sia Mennea sia Pavone e il resto dei velocisti agli ordini di Donati. Tutto secondo copione. Pavoni in moto e Mennea dai blocchi, anche se la partenza non era il suo forte. Una, due volte e clic e clic, Giuliani inquadrava e scattava. E, poi, via, senza farci scoprire. In Gazzetta lo scoop, perché di questo si trattava, venne accolto con soddisfazione. Il giorno dopo, puntuale, alla lettura della Gazzetta (prima pagina) arrivò la burrascosa telfonata di Pietro, al quale diedi appunatmento sempre ai Marmi. Invece della scazzottata, sostituta da una sua accusa al giornalismo sensazionalista, cominciò una conoscenza discreta, fatta di giudizi e confidenze a bassa voce. Mennea lo apprezzai sempre di più come avvocato e paladino dell’antidoping, nelle bataglie in cui affiancò Sandro Donati, al quale è sempre rimasto legato. Ci mancheranno terribilmente le sue parole affilate e la sua etica di grande campione in pista e nella vita. Ciao Pietro.
“RICORDARE MENNEA”
(di Gianni Bondini) – “Io vengo in Gazzetta e ti spacco la faccia. E’ una mascalzonata, l’atletica non è un circo equestre”. Parola più, parola meno, questo è il succo della telefonata che ricevetti una mattina della primavera del 1982 da Pietro Paolo Mennea a dir poco infuriato.

