Tempi Supplementari – Pagnozzi avanti, Malagò insegue ma punta a vincere
La battaglia elettorale per la presidenza del Coni, con l’elenco dei 76 grandi elettori alla mano, si giocherebbe sugli “incerti” e sulle dichiarazioni di voto fasulle. Anche se Lello Pagnozzi è in fuga e Giovanni Malagò insegue. Questi sarebbero i dati: 40 voti per Pagnozzi, con quattro-cinque possibili “infedeli”; 30 voti per Malagò, col pericolo che qualcuno salti la barricata; 6 indecisi, almeno in pubblico. Nel segreto dell’urna il 19 febbraio, si vedrà. Perché eletti i signori del voto, è cominciato il coteggiamento. Ieri a mezzogiorno, Giovanni Malagò ha schierato una parte della sua squadra. Ma da qui al 19 febbraio, così come avviene in ogni tornata elettorale, c’è da attendersi qualche colpo a sorpesa.
A stare a sentire i due schieramenti, hanno vinto entrambi. E secondo chi ascolti la forbice degli incerti si allarga. Facendo la tara ai “sì”, “no” e “forse”.

