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Stasera a Roma proiezione del film doc “PAULINEN PLATZ”

Il film è stato realizzato in collaborazione da ShooTv (www.shootv.com) e da SportEconomy (sporteconomy.it).
L’idea-guida del film è quella di raccontare un modello nuovo di fare e gestire il mondo del calcio.

E’ infatti un film documentario su un club che, caso unico al mondo, è gestito al 100% da rappresentanti della tifoseria. Il St. Pauli fa utili ogni anno e quest’anno, in concomitanza con le celebrazioni per i primi 100 anni di vita, è riuscito a rientrare in prima divisione (al termine di questo campionato è stato retrocesso in Bundesliga2).
Nel docu-film, diviso in due parti, vengono analizzati gli elementi chiave che fanno del St.Pauli un modello unico nel suo genere: la tifoseria è strettamente collegata alla vita del club, vi partecipa attivamente ed è totalmente coinvolta in tutti i progetti.

Il management societario stesso è diretta espressione della tifoseria e ogni anno registra il “sold out” completo dello stadio (che verrà ristrutturato completamente nei prossimi due anni).
Il Millerntor Stadium è anche il solo impianto al mondo dove vengono allestiti “sky box” (aree destinate agli ospiti degli sponsor) sulla parte superiore della curva dei tifosi, senza che avvengano casi di disordini o di ordine pubblico nel corso della stagione. Per non parlare della “tana dei pirati”, una struttura costruita interamente dai tifosi, che oggi sta diventando un modo di fare marketing non convenzionale da parte degli sponsor stessi.

“La particolarità di questo club” spiega Geo Ceccarelli, regista e direttore creativo di Shootv.com, “è l’aver saputo coniugare elementi di marketing con il rispetto della tradizione e della storia del club. Il St.Pauli genera ricavi reinvestiti nella vita del club, ma senza vendere l’anima al diavolo ed è diventato un caso unico al mondo di marketing calcistico unconventional. Non è un caso, infatti, che il simbolo ufficiale del club ormai sia stato di fatto soppiantato dal più popolare Jolly Roger (il tradizionale simbolo dei pirati). Anche quest’ultimo esempio conferma la bravura dei tifosi e del management della società tedesca in termini di comunicazione: il Jolly Roger è strettamente collegato anche alle radici storiche di Amburgo, città anseatica e quindi covo di pirati per decenni”.

“E’ una co-produzione unica nel suo genere”, afferma Marcel Vulpis, direttore dell’agenzia Sporteconomy e “co-autore” del progetto. “E’ il primo prodotto cinematografico realizzato nella storia del calcio su un club di piccole/medie dimensioni, ma con una grande storia e futuro. Sarà un benchmark importante che mostreremo in Germania e Italia, per far capire che è possibile un altro mondo del calcio e la case history proiettata oggi a Roma lo dimostra chiaramente”.
Per tutti questi motivi, il St Pauli è per 5 milioni di tifosi nel mondo una squadra culto, un simbolo e la sua fama va oltre le vittorie della squadra di calcio.

Alla presentazione che introdurrà il documentario, partecipano:
Geo Ceccarelli – co-autore e regista del docu – film Paulinen Platz
Bruno Palma – produttore esecutivo del docu – film Paulinen Platz
Marcel Vulpis – direttore agenzia stampa Sporteconomy e co-autore del docu – film Paulinen Platz
Alina Stolz – rugby femminile St.Pauli
Stefan Schatz – communication manager Fanlanden
Alessandro Luparelli – Palestra Popolare Quadraro
All Reds Rugby Femminile  – Squadra Femminile
Giulio Ciacciarelli – ASD Liberi Nantes
Andrea Novelli – Presidente UISP)
Claudio D’Aguanno – Scrittore e giornalista
Lorenzo Contucci – Avvocato Penalista (legislazione Antiviolenza)

Stasera, venerdi 8 luglio, appuntameno da non perdere presso la Sala “Renato Biagetti” alla CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA (ex Mattatoio –Testaccio). Verrà infatti presentato il film PAULINEN PLATZ, il primo film sulla storia di un club di calcio, il St.Pauli di Amburgo, in Bundesliga2 (equivalente della seconda divisione italiana di calcio) a partire dalla prossima stagione.
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Marcel Vulpis

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