Stadi – La “fotografia” dell’impiantistica del calcio in Italia. La novità della Lucchese.
C’è poi il Catania calcio, che ha puntato invece su un centro sportivo polifunzionale del valore di 33,7 mln di euro (anche questo grazie al sostegno dell’ICS) e infine la Lucchese calcio (Lega Pro), l’assoluta novità nel panorama del calcio tricolore. (nella foto l’immagine del "rendering" dello stadio toscano, post interventi di ristrutturazione).
Piccolo è bello. E’ il caso della Lucchese Libertas, neo promossa in prima divisione di Lega Pro (la ex C1), che ha annunciato la partenza di un progetto di totale riammodernamento dello stadio "Porta Elisa", dove si svolgono abitualmente le partite interne del club toscano. L’obiettivo è quello di realizzare una struttura, non destinata solo agli eventi sportivi, ma capace anche di offrire servizi agli utenti e diventare un luogo di socialità per l’intera città.
Il piano di ristrutturazione dello stadio (per un budget complessivo di 5 milioni di euro) partirà entro un anno garantendo, a fine lavori, 12 mila posti a sedere (sul modello del Maladière del Neuchatel F.c.). E’ un caso unico tra i club di Lega Pro ed è secondo, in ordine temporale, solo a quello della Juventus (il Delle Alpi verrà inaugurato il prossimo luglio 2011), nel panorama dei campionati professionistici. La realizzazione del progetto garantirà un indotto di 40 milioni di euro e la disponibilità di circa 120 nuovi posti di lavoro. Tutto è pronto, a partire dagli investimenti da effettuare, manca solo il "sì" del sindaco.
Juventus, Cagliari, Catania e Lucchese calcio. Queste le società tricolori che stanno investendo sul tema dell’impiantistica sportiva. Il club bianconero, con un impianto da 40.200 posti e un investimento di 105 milioni di euro (coperto per più della metà dall’intervento dell’Istituto per il Credito Sportivo e per il resto dalla vendita dei diritti di nome dell’impianto), sarà il primo a partire nel prossimo luglio 2011. Il Cagliari sta provando ad aprire un cantiere a Elmas, dopo aver trovato le porte chiuse da parte del sindaco di Cagliari.

