Stadi – Bocca (Repubblica.it) parla di Grande Colata di cemento

Nella legge di stabilità è stata inserita la tanto attesa norma stadi, che prevede la costruzione o il rinnovamento degli stessi – compresi piccoli impianti polisportivi – con un iter di autorizzazioni molto semplificato e velocizzato (14-15 mesi). La bozza consente anche la contemporanea costruzione di nuovi quartieri e palazzi in connessione con lo stadio.  L’intervento “può  prevedere uno o più impianti sportivi nonché insediamenti edilizi o interventi urbanistici, entrambi di qualunque ambito o destinazione, anche non contigui agli impianti sportivi…” La costruzione degli edifici a uso diverso da quello dello stadio deve risultare “funzionale al raggiungimento del complessivo equilibrio economico-finanziario dell’intervento e concorrente alla valorizzazione in termini sociali, occupazionali ed economici del territorio di riferimento”.  Per adesso si tratta ovviamente di una bozza che da sola ha già provocato proteste e polemiche all’interno di Lega Ambiente, il Pd e il governo stesso.

Ospitiamo l’incipit del giornalista di Repubblica, Fabrizio Bocca, sul tema della legge stadi, che ha subito un “blitz” da parte di una mano sconosciuta (nessuno sa chi ha inserito la clausola residenziale nella bozza di emendamento collegato alla Legge di Stabilità) nelle ultime ore. Un pensiero che condividiamo come agenzia stampa. 
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Marcel Vulpis

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