Sport&Politica – Lo scontro Algeria-Egitto “vista” da Avvenire
Algeria ed Egitto da tempo vivono, per certi versi, situazioni analoghe di tensioni interne. Entrambe legate all’estremismo. Il Paese di Bouteflika sta lentamente uscendo da decenni di terrore fondamentalista: bombe stragi e agguati ne hanno segnato l’epoca scura del terrore islamico. L’Egitto è anch’esso un contenitore in continua ebollizione, con un fondamentalismo di fondo potente e che minaccia costantemente il regno del “faraone” Mubarak. Il fatto che la “valvola di sfogo” di queste tensioni la si trovi proprio nella rivalità sportiva fa però riflettere sugli effetti dirompenti che potrebbe avere. E sulle responsabilità di governo che in questa vicenda sono mancate (o fatte mancare). Un segnale su tutti è inequivocabile: per sedare gli animi, è intervenuto anche l’imam Mohamed Sayyed al-Tantawi, la massima autorità religiosa dell’università cairota di al-Azhar.
fonte: Avvenire

