Sport&Politica – Il progetto di rilancio dell’Istituto per il Credito Sportivo
Si è svolto ieri a Roma una conferenza stampa all’interno di Montecitorio avente per oggetto il progetto di legge per il rilancio dell’Istituto per il credito sportivo (ICS).
Il vicepresidente vicario del gruppo PdL alla Camera, Italo Bocchino, garantendo "il sostegno della maggioranza al progetto di legge", ha sottolineato l’importanza di "rendere il Credito sportivo più dinamico e più attento al ruolo che l’impiantistica sportiva può avere soprattutto sotto l’aspetto sociale".
Non solo il Credito, secondo il parlamentare di AN bisogna "metter mano a delle riforme normative profonde che riguardino tutto il mondo dello sport" perché "se lo sport si è evoluto ed ha acquisito un ruolo fondamentale come vero fronte contro le devianze dei giovani, la normativa, invece, è stata ferma a guardare, anche rispetto a quella degli altri Paesi.Bisognerebbe anche valutare" ha continuato "la costituzionalizzazione del ruolo dello sport nella nostra società, affinché non venga più considerato come “il gioco dei bambini”, ma uno dei grandi strumenti di formazione fisica e sociale dei giovani". D’accordo il presidente del Coni Gianni Petrucci, che ha evidenziato come "per una nazione civile e importante come l’Italia non veder scritta la parola sport nella Costituzione è una grave carenza".
E sulla tematica legata alla riforma del Credito Sportivo come strumento per agevolare la privatizzazione degli stadi quindi consentire alle società sportive di conseguire maggiori ricavi, Petrucci ha puntualizzato che "pur essendo favorevole alla privatizzazione degli impianti, il mondo dello sport non è fatto solo di società con fini di lucro, ma anche di tantissime società che non hanno fini lucrativi e a queste bisogna guardare con grande rispetto".

