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Sport&Finanza – Il Real domina, in Italia la Juventus “resiste” (2)

L’FC Barcelona ha superato il Manchester United e raggiunto la seconda posizione, con i campioni inglesi scivolati al terzo posto nella classifica che elenca le 20 maggiori squadre di calcio sulla base dei  ricavi. Complessivamente, il fatturato dei primi venti club è aumentato nell’ultima stagione, fino a toccare i 3,9 miliardi di euro, grazie a una buona resistenza, durante la crisi economica, soprattutto da parte delle squadre che dominano la classifica. Anche se questa crescita ha proseguito il suo percorso a un tasso inferiore rispetto agli anni passati, la maggior parte delle società ha visto comunque crescere il proprio fatturato.  Dario Righetti, Partner di Deloitte e responsabile dello studio per l’Italia, commenta: “Il Real Madrid ha visto crescere i propri ricavi del 10% nella stagione 2008/2009, passando da 365,8 milioni di euro dell’anno precedente a 401 milioni di euro, nonostante una stagione sportiva non brillante, sia a livello nazionale che europeo. I ricavi derivanti dai diritti televisivi, pari a 160,8 milioni di euro, hanno permesso al Real di mettere a segno la crescita più alta. La Juventus, pur collocandosi in ottava posizione in base alla classifica generale, con riferimento ai soli ricavi derivanti dai diritti TV – pari a 132,2 milioni di euro – si colloca al terzo posto, preceduta solo dal leader della classifica e dall’FC Barcelona con 158,4 milioni di euro”.   Al secondo posto della classifica Deloitte c’è l’FC Barcelona (366 milioni di euro) che, con la vittoria del campionato nazionale e della Champions League, vanta la miglior crescita in assoluto rispetto a ogni altra squadra in classifica (57 milioni di euro). La Spagna dunque domina i primi due posti in classifica.  

Club        Ranking sulla classifica totale stagione 2008/2009 Matchday m€ Broadcasting m€ Commercial m€ Total
Juventus 8 16,7 132,2 54,3 203,2
Internazionale 9 28,2 115,7 52,6 196,5
Ac Milan 10 33,4 99 64,1 196,5
As Roma 12 18,8 86,9 40,7 146,4
Total  97,1 433,8 211,7 742,6
 
Valore medio dei soli club italiani 24,3 108,5 52,9 185,7
Valore medio dei TOP10   71,8 112,2 86,2 270,2
Valore medio dei TOP20 51,2 82,5 63,7 197,3
 
Peso delle italiane sul totale delle TOP20   9,5% 26,3% 16,7% 18,8%

Il Manchester United è sceso invece dal secondo al terzo posto e, come le altre squadre inglesi, ha sofferto le conseguenze del continuo deprezzamento della sterlina nei confronti dell’euro. Infatti, se i tassi di cambio fossero rimasti quelli del giugno 2007, il Manchester sarebbe oggi al primo posto in classifica.  L’Arsenal è rientrata fra le prime cinque squadre in classifica dopo un anno di assenza, scalando una posizione e sorpassando la rivale londinese Chelsea, con un incremento dei ricavi del 7% fino a toccare quota 263 milioni di euro. Liverpool, Tottenham Hotspur, Manchester City e Newcastle United completano la lista delle sette grandi squadre inglesi presenti quest’anno in classifica. Tutte le venti squadre presenti quest’anno nella classifica di Deloitte provengono dalle cosiddette “BIG FIVE”, ovvero le prime cinque federazioni calcistiche europee: in tutto sette squadre inglesi, cinque tedesche, quattro italiane, e due da Spagna e Francia. 

Tra la decima e l’undicesima posizione della Money League si nota una differenza di fatturato pari a 50 milioni di euro. Alcuni club attualmente fuori dalla top 10 potrebbero colmare questa differenza qualificandosi alla Champions League e, contestualmente, migliorando i propri ricavi grazie a nuove strutture e attrezzature sportive.

“Real Madrid e FC Barcelona”, continua Dario Righetti, “si sono notevolmente distanziate in termini di ricavi dalle loro concorrenti europee e potrebbero essere in grado di difendere queste posizioni anche in futuro, soprattutto se la sterlina non si rafforzerà contro l’euro. Ad ogni modo, i nuovi e migliorati contratti per i diritti televisivi negoziati dalla Premier League, e in particolar modo la grande crescita del valore di quelli internazionali, permetterà il rilancio dei ricavi delle squadre inglesi nella prossima stagione. Per quanto riguarda le squadre italiane, gli incassi derivanti dai biglietti per le partite rimangono purtroppo ancora troppo bassi. Infatti, da questo punto di vista la prima tra le italiane è l’AC Milan, con ben 33,4 milioni di euro, che si confronta però contro i 101,4 milioni generati dal Real Madrid e i 95, 5 milioni di euro dall’FC Barcelona. A questo riguardo, gli sforzi che tutti gli attori del sistema Calcio Italiano stanno facendo per creare stadi più sicuri e incentivare così il ritorno delle famiglie e dei veri sportivi/appassionati allo stadio, sono di certo un investimento per il futuro che potrebbe dare ai club italiani anche la possibilità di risalire la classifica”. 

Righetti aggiunge: “Siamo convinti che le squadre più grandi siano ben attrezzate per poter cogliere le opportunità e le sfide presentate dal difficile periodo economico. La vasta e fidelizzata base di tifosi, la capacità di gestire l’audience televisiva e la continua attrattività verso i grandi brand costituiscono delle ottime basi per la crescita dei ricavi. Questa premessa è poi supportata dalle performance di business delle squadre nella passata stagione, ma è vero anche che questi risultati non saranno visibili fino al termine di quella in corso. Per le squadre italiane continua a essere prioritario, per poter competere nell’arena internazionale, il consolidamento dei bilanci, con una miglior razionalizzazione degli stipendi dei giocatori, che dovrebbero essere allineati con i reali introiti dei club, ma soprattutto una gestione più strategica dei settori giovanili, veri e propri centri di Ricerca & Sviluppo delle società calcistiche e dalle quali dovrebbe emergere il futuro di ogni singola società”. 

“I problemi finanziari riscontrati”, conclude Righetti, “sono il risultato di una gestione non sempre appropriata, un debole controllo dei costi o una mancanza di credito disponibile, piuttosto che di problemi di generazione di ricavi”. 

Secondo l’ultimo studio “Football Money League” pubblicato da Deloitte, giunto alla sua tredicesima edizione e basato sulle informazioni finanziarie della stagione 2008/2009, il Real Madrid si conferma, per il quinto anno consecutivo, la squadra che genera i maggior ricavi  al mondo. Il club spagnolo, giungendo a quota 400 milioni di euro di fatturato in un solo anno, ha ottenuto anche un altro primato: è infatti la società che, tra quelle di tutti gli sport, ha registrato il più alto fatturato in un anno.

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Marcel Vulpis

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