Rugby – Una stagione record per la Salerno Rugby

Elemento fondamentale la partecipazione con la squadra under 19 dello scorso anno integrata dai pochi anziani rimasti, che hanno fatto da chiocce agli esordienti, e qualche nuovo giocatore che solo da un paio d’anni si è avvicinato a questo sport. Il prossimo anno si torna all’antico, campionato campano e Salerno tra le favorite per l’accesso alla B. All’insegna del lavoro improntato sui vivai, che sta già dando ottimi risultati a livello senior, i campionati di primissimo ordine di under 16 ed under 18, che hanno consentito alla società salernitana di qualficarsi agevolmente per le finali per l’elite di categoria, giungendo rispettivamente prima e seconda nei propri tornei interregionali. Per la under 16 è stata una marcia trionfale, con la qualificazione con 3 turni di anticipo alle finali, prima di disputare un girone finale con Appia, Viterbo e Rieti, che la vedeva nettamente sfavorita dalla storia rugbistica. Gli inizi sono stati difficilissimi, e dopo la sconfitta in casa con l’Appia, sono venute anche quelle col Viterbo ed il Rieti in trasferta, che avevano fatto pensare effettivamente che i valori tra le giovanili laziali e quelle campane fossero ancora diversi. Poi, però, quello che per altri può essere considerato una specie di miracolo, ma che per chi conosce il team di tecnici salernitani e la qualità del lavoro svolto ha sorpreso soltanto perchè le avversarie che nel girone di andata sembravano superiori sono state ridimensionate da sembrare squadre completamente diverse. Di questo bisogna dare un grandissimo merito ai due tecnici, Minelli e Muotri, complementari per conoscenza e carattere. Minelli uomo di mischia, un vero motivatore, che ha sottoposto ad allenamenti durissimi i ragazzi e portato in campo squadre che piu’ che la tecnica, pur non inferiore a quella degli avversari, hanno messo grinta e cuore inarrivabili, Muotri, responsabile dei trequarti, che ha saputo dare i giusti indirizzi agli schemi di gioco rendendo il movimento dei trequarti fluido veloce ed incisivo. Ne è risultato un girone di ritorno emozionante, con la vittoria in 14 sul campo della capolista Appia, 16-14, il successo casalingo col Viterbo, 38-22, in una partita a senso unico e, grazie all’ennesima rinuncia alla trasferta della società Rieti, il secondo posto finale. Manca quindi ancora qualcosa, all’esordio sui migliori palcoscenici, credere in se stessi, perchè senza il timore reverenziale e qualche assenza in meno per impegni scolastici ed infortuni nelle prime parite il Salerno avrebbe probabilmente vinto il torneo. E certamente anche la under 18, sconfitta nella doppia finale col Viterbo, ha pagato l’inesperienza, anche se bisogna ammettere che i laziali sono sembrati ancora piu’ preparati, almeno fisicamente. Continuo anche il lavoro di mister-presidente Senatore ed i suoi collaboratori con la under 14, che continua a vincere la maggior parte dei concentramenti cui partecipa ed a fornire ogni anno nuovi elementi giò pronti per le categorie superiore. Un altro ottimo anno quindi, ed il prossimo con obiettivi sempre piu’ impegnativi, perchè il movimento salernitano cresce per numero e qualità, ed ha ormai assunto una posizione di rilievo nel panorama rugbistico del sud Italia.

Termina quella che è stata la migliore stagione, anche quest’anno, del Salerno Rugby dalla sua fondazione, a riprova del fatto che il rugby a Salerno è in costante crescita. La prima squadra si è confrontata onorevolmente con squadre di categoria superiore giocandosi prima i barrage vinti con l’Abruzzo, partecipando poi al campionato di Elite di nuova effimera istituzione con formazioni di tutto il centro-sud terminando all’ottavo posto su dieci squadre, vincendo tutte le partite che poteva vincere e facendo qualcosa in piu’ di quanto sperato alla vigilia.

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Marcel Vulpis

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