Rugby – Salerno, una vittoria che vale l’ingresso tra le grandi

La formazione ospite arriva però ad organico quasi completo ed una striscia di vittorie che dura dalla terza giornata di campionato, passo che nessun’altra squadra è riuscita a mantenere. In campo è subito battaglia, con i padroni di casa che partono all’attacco. La difesa Salernitana lotta con le unghie, ma alla fine deve arrendersi all’apertura avversaria che schiaccia in meta al 6’ di gioco, 7-0. La Partenope, sulle ali dell’entusiasmo, continua ad attaccare, ma la difesa salernitana regge bene fino alla fine del primo tempo. Nella ripresa il discorso cambia, i salernitani iniziano a carburare ed il ritmo della gara si eleva esponenzialmente, con i trequarti rossoblu che, nonostante molte imperfezioni nel passaggio, la fanno da padrona ed esprimono un bel gioco di squadra. Al 20’ del secondo tempo, dopo ripetuti attacchi infruttuosi, da un calcio di punizione battuto velocemente nasce la meta della speranza. Un calcio di Falace profondissimo da la possibilità a Donnabella di correre per 80 metri e superare in velocità tutta la difesa avversaria e schiacciare in meta, 7-5. Il Salerno, da questo momento in avanti conquista il predominio del campo, spingendo in ogni raggruppamento e correndo su ogni pallone, come se fosse la partita della vita. A 8’ dalla fine, sul campo “Leone” cala il gelo. Da un’azione confusa Pirone esce avanzando con un pallone che passa per le mani di quasi tutti i giocatori e a Donnabella rimane “solo” il compito di schiacciarlo in meta dopo aver bruciato l’ala avversaria, 10-7 per il Salerno, risultato che non cambierà piu’ fino al calcio di punizione diretto per il Salerno Rugby che, calciato in touch, sancisce la fine dell’incontro. La palla esce dal rettangolo di gioco ed esplode l’esultanza di una squadra che ha saputo essere grande tra le grandi, che sta raccogliendo infinite soddisfazioni e che, per quello che si è visto oggi in campo, è maturata abbastanza per meritare la vittoria di un campionato così importante.

Formazione:

Falace – Della Monica – Donnabella – Muotri G. – Giordano – Cafaro – Pirone – Siano – Salzano – Capaldo – Esposito – Buretta – Attianese – Zizza – Gaeta Riserve: Sardone – Principe – Parrocchia – Di Stefano.

Buona anche la prestazione della prima squadra, impegnata a Benevento. Finalmente una prova determinata, nella quale i salernitani hanno giocato come sanno, lasciando a casa i timori reverenziali che le hanno spesso impedito di raccogliere risultati migliori quest’anno. Alla fine il risultato di 34-6 premia la grande esperienza della capolista ma, anche grazie al campo fangoso che ha impedito il famoso gioco alla mano dei beneventani, la partita è sempre stata equilibrata, per tutti gli ottanta minuti. Le 6 mete subite non devono demoralizzare i ragazzi salernitani, in quanto determinate in molti casi da errori singoli, da distrazioni, che con una squadra come il Benevento sono quasi sempre mete certe. C’è ancora da lavorare, ma i risultati di un lavoro piu’ assiduo sotto il profilo mentale si vedono, e se la squadra salernitana scenderà in campo in futuro come domenica senza timori reverenziali arriveranno altre vittorie e prove convincenti.

Gli onori della cronaca rugbistica sono oggi tutti per la under 18 del Salerno Rugby. Al campo “Leone” di Pomigliano d’Arco va in scena il match più atteso dell’anno, che determina la principale favorita per la vittoria finale del Campionato Under 18. La Partenope con un punto di vantaggio in classifica, è comunque la favorita.

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Marcel Vulpis

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