Rugby – Salerno: un altro stop a Cosenza
Impegnati a Cosenza con una formazione abituata a palcoscenici di categoria superiore ed all’avanguardia per organizzazione e qualità, i ragazzi del Salerno hanno dovuto arrendersi allo strapotere fisico dei cosentini con un perentorio 50-28. Buono l’inizio, con il Salerno in vantaggio 3-0 col solito Indennimeo che trasformava un calcio da centrocampo o quasi, superato poi con un calcio ed una meta trasformata solo dopo una ventina di minuti di equilibrio, almeno nel risultato.
In un primo tempo trascorso in difesa ad arginare lo strapotere fisico della mischia calabra, altri due calci salernitani e due mete del Cosenza portavano le squadre all’intervallo sul 22-9. Non impossibile quindi sperare in una rimonta, nonostante la differenza di peso in mischia e qualche errore di nervosismo proprio nei momenti in cui era possibile approfittare di qualche indecisione dei calabresi.
All’inizio del secondo tempo, il Cosenza alzava invece ancora di piu’ il ritmo, riuscendo a realizzare nel giro di un quarto d’ora altre 3 mete trasformate, e portandosi sul 43-9. A questo punto i salernitani riuscivano in mano le redini del gioco, aumentano i ritmi, realizzando ben tre mete in pochi minuti con Quaranta (2) ed il vecchio indistruttibile Criscuolo. Lati negativi svarioni incredibili che hanno portato il Cosenza a realizzare ben 5 mete su iniziative personali, mancanza di concentrazione in alcuni momenti che contro una squadra solidissima come il Cosenza si pagano cari, poca lucidità in attacco per lunghi tratti dell’incontro.
Le note positive la tenuta atletica contro una squadra molto preparata atleticamente e fisicamente, e ne è riprova il fatto che le mete sono state realizzate tutte nel finale, ed il bel gioco espresso quando è sembrato che i giocatori si fossero liberati dello stress da risultato. Tra 15 giorni partita con l’altra formazione sempre sconfitta, il Sele, in un derby che il Salerno deve assolutamente vincere. Non ci si attendeva un campionato facile, e se alla difficoltà di un torneo con squadre molto preparate si aggiungono le defezioni in massa per infortuni o impedimenti di varia natura diventa quasi impossibile affrontare almeno le formazioni piu’ rappresentative del campionato di Elite.

