Roland Berger Strategy Consultants e l’Università di Tübingen, seconda parte dello studio che indaga sul livello di entusiasmo che i singoli campionati di calcio sono in grado di generare nei tifosi
La ricerca si basa su statistiche relative alla prevedibilità del risultato delle singole partite dalla stagione 1991/92 alla stagione 2011/2012.
La classifica overall vede la Francia al primo posto, davanti alla Germania. Podio per l’Italia che si colloca davanti a Spagna e Inghilterra
Negli ultimi 10 anni l’intensità delle competizioni si è ridotta praticamente in tutti e 5 campionati analizzati. La ragione fondamentale è nella eterogeneità tra i fondi a disposizione che fa aumentare il divario tra le grandi squadre e quelle più piccole.
“In alcuni casi il divario è rilevante –afferma Alfredo Arpaia Partner di Roland Berger Strategy Consultants Italia: particolarmente “noioso” appare il campionato in Spagna: Real Madrid e Barcellona si sono spartiti gli ultimi 8 tornei con divari anche di 30 punti con i rivali”.
Le intensità dei campionati francese e tedesco sono ai massimi livelli: in entrambi i casi, a fronte di una maggiore capacità e forza economica dei club, l’entusiasmo dei tifosi è guidato da popolarità e storia della squadra.
Lo studio mostra che la Bundesliga è ben posizionata rispetto agli altri campionati, con club relativamente in salute dal punto di vista finanziario; nel prossimo futuro, la Bundesliga diventerà il campionato più grande e di maggior successo in Europa”.
La Francia supera la Germania in termini di competitività, intensità ed equilibrio. In Francia comunque il calcio non ha lo stesso successo, a causa dello scarso appeal dei club francesi in Europa e della popolarità del rugby. Mal performano invece i campionati spagnoli e inglesi in termini di livello di intensità.
La seria A italiana si trova nel mezzo della classifica di entusiasmo: l’equilibrio delle competizioni in Italia è aumentato ed il gap tra top team e piccole squadre è diminuito.
Il Fair Play finanziario potra aumentare l’interesse dei campionati: con il regolamento di Fair Paly finanziario, l’UEFA cerca di assicurare che i club non “vivano al di sopra dei propri mezzi”; le squadre cioè potranno spendere solamente ciò che hanno a conto economico/stato patrimoniale.
Secondo Arpaia “se la UEFA manterrà un atteggiamento di rigore nell’applicazione di queste regole, il debito non verrà utilizzato per comprare calciatori e ritorneremo ad una situazione di maggiore bilanciamento e interesse per il calcio. Le squadre con brand e ricavi e bilanci sostenibili saranno anche quelle ad essere più competitive e interessanti per i calciatori e per il pubblico”.
Roland Berger Strategy Consultants e l’Università di Tübingen hanno condotto uno studio intitolato “How exciting are the major European Football Leagues ? che indaga sul livello di entusiasmo che i singoli campionati di calcio sono in grado di generare nei tifosi (è stata analizzata la correlazione tra livello di intensità competitiva ed interesse del tifoso misurata dalla capacità di prevedere i risultati in anticipo).

