Rassegna stampa – Si’ agli stadi, ma senza speculazione


Il governo ha presentato un emendamento alla manovra che prevede semplificazioni per la realizzazione di nuovi stadi ma “esclude” che con essi possano essere realizzati “nuovi complessi di edilizia residenziale”. A rivelarlo ieri sera è il portale de Il Fatto Quotidiano

La legge di Stabilità, così come licenziata dal Senato, ha stanziato 45 milioni nel prossimo triennio per il credito agevolato alla realizzazione di nuovi impianti sportivi, gestito dall’Istituto per il credito sportivo. L’emendamento appena depositato, che sarà discusso dalla commissione Bilancio della Camera nella seduta notturna tra domenica e lunedì, introduce delle procedure per semplificare l’approvazione dei progetti per “l’ammodernamento o la costruzione di impianti sportivi, con particolare riguardo alla sicurezza degli impianti e degli spettatori”. L’emendamento precisa anche che gli interventi devono essere realizzati “prioritariamente mediante recupero di impianti esistenti o relativamente ad impianti localizzati in aree edificate”.

Per quanto riguarda le procedure, il costruttore che vuole proporre il nuovo impianto deve presentare al Comune uno studio di fattibilità che “non può prevedere altri tipi di intervento, salvo quelli strettamente funzionali alla fruibilità dell’impianto e al raggiungimento del complessivo equilibrio economico-finanziario dell’iniziativa e concorrenti alla valorizzazione in termini sociali, occupazionali ed economici del territorio e comunque con esclusione della realizzazione di nuovi complessi di edilizia residenziale”. (fonte: Il Fatto Quotidiano)

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Marcel Vulpis

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