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Rassegna stampa – La geografia calcistica della Rete su Sportbrain.it

fonte: www.sportbrain.it – autore Valentino Cristofalo 

Chi ha la necessità di comunicare, come una società sportiva, non può rinunciare a tale strumento. Solo in Italia sono circa 33 milioni le persone connesse, in tutto il mondo circa un miliardo e mezzo, ovvero il 25 % della popolazione mondiale . Le imprese di ogni settore hanno colto l’occasione. Collegando tra loro numerosi utenti, si genera un immenso traffico che costituisce un’ottima opportunità per qualsiasi flusso comunicativo: diffondere marchi, lanciare prodotti, iniziative ed attività. Nessun altro media ci consente di operare su così ampia scala.

Offre una comunicazione flessibile e la velocità di realizzazione è l’elemento che ha cambiato ogni processo. Se vogliamo dare visibilità alla nostra squadra sui media tradizionali di un altro Paese dobbiamo conoscere bene l’utenza, il target e l’effettiva rappresentatività . Con Internet la procedura cambia, è molto più semplice in quanto in ogni nazione troveremo, in larga parte, sempre le stesse possibilità, le stesse logiche e misurazioni. Un sistema uguale in tutto il mondo.

La comunicazione tradizionale viene spesso decisa e pianificata con molti mesi di anticipo, comporta spese non indifferenti a livello economico e di risorse umane; al contrario, via web una qualsiasi comunicazione è pianificabile e soprattutto modificabile in tempi brevissimi con costi ridotti . L’interazione con la pagina web del club consente di dialogare con l’utente, con i tifosi. Per questo, ormai tutte le società calcistiche si sono affidate ad Internet, dalla Serie A alla terza categoria. Una qualsiasi squadra potrà comunicare in modo rapido rivolgendosi ai propri sostenitori attraverso il sito ufficiale, la fan page di Facebook o Twitter, saltando il passaggio dei contatti con la stampa e la relativa pubblicazione di messaggi.

È uno strumento modulabile, qualsiasi azienda da Internet può ottenere visibilità e notorietà, comunicare e presentare la propria attività, informare ed informarsi, generare contatti ed instaurare relazioni, raggiungere finalità economiche e sociali . Intraprendere una strategia comunicativa virtuale e strutturare un’architettura stabile è un passaggio oggi essenziale per tutte le società calcistiche. È fondamentale innanzitutto evidenziare l’offerta dei competitors rispetto il nostro progetto.

Come in ogni mercato economico non bisogna sottovalutare i club concorrenti. Il Milan, ad esempio, dovrà valutare al meglio la presenza sul web di rivali in campo nazionale come la Juventus, Inter, Roma e in campo internazionale come Real Madrid, Manchester United o Barcellona. Se consideriamo il lancio del primo canale tematico di una squadra di calcio italiano, Milan Channel, noteremo come le dirette avversarie non si siano fatte attendere e in pochi anni abbiamo visto sorgere sui palinsesti della pay tv Juventus Channel, Roma Channel ed Inter Channel. I contenuti in tutti e quattro i casi sono gli stessi: commenti, riprese degli allenamenti, partite del passato, attualità, etc.. Un botta e risposta che ricorda le dinamiche dei migliori settori produttivi.

Quindi, per aumentare la propria visibilità, per impostare una comunicazione efficace lo staff del club dovrà tenere conto delle offerte e dei servizi altrui, per studiare meglio modelli alternativi capaci di ampliare la notorietà del Milan. I competitors non vanno enumerati ma soppesati al fine di comprendere la forza e le possibilità di sviluppo prospettico. I principali rivali, poi, devono essere analizzati in modo analitico evidenziando le precise caratteristiche: quantità di visibilità ottenuta, nazioni e regioni dal quale deriva questa notorietà, andamento nel tempo, offerta e budget probabilmente investito, sviluppo del processo comunicativo, analisi del sito di riferimento.

Grazie a questi dati potremmo identificare i punti di forza e di debolezza dei club avversari ma, soprattutto, individuare i fattori critici di successo e di insuccesso sul mercato, quei particolari dell’ offerta che consentono il primato di un settore, sia esso industriale, commerciale o sportivo. Inoltre è importante monitorare anche i media non ufficiali, La loro importanza è vitale in quanto molto spesso sono gestiti dai tifosi e quindi è un canale ottimo per capire l’umore della piazza.

Bisogna tenere conto della piccola o grande community che si muove su Internet, cercando di gestire al meglio ogni tipo di comunicazione.

Bibliografia

F. Barbarossa, “Google Marketing. Guida al più grande mercato del mondo”, FrancoAngeli Editore, Milano 2010
L. Toschi, “Il linguaggio dei nuovi media”, Apogeo Editore, Milano 2001
U. Volli, “Il nuovo libro della comunicazione”, Gruppo Editoriale Il Saggiatore, Milano 2007
G. Taverniti, “Seo Power. Strategie e strumenti per essere visibili online”, Hoepli Editore, Milano 2011
F. Barbarossa, “Google Marketing. Guida al più grande mercato del mondo”, FrancoAngeli Editore, Milano 2010

Autore: Valentino Cristofalo

 I nuovi media si pongono sempre più come primari agenti di socializzazione e grazie alle ultime tecnologie a disposizione si sono ampliate le possibilità di interazione tra le persone. Internet mantiene virtualmente collegato il mondo intero e per questo è oggi il mezzo di comunicazione per eccellenza.

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