Politica – ‘Guerra interna’ in casa ICS sulla nomina di Andrea Cardinaletti
La nomina di Cardinaletti a “commissario straordinario” ha creato più di qualche malumore interno e adesso arriva anche il ricorso presentato al TAR del Lazio da parte di alcuni azionisti dell’ultima “banca statale” italiana.
Gli istituti-azionisti di maggioranza, infatti temono di essere estromessi dal CdA. Nelle settimane scorse, Dexia Crediop, Mps, Bnl, Unicredit banca e Intesa Sanpaolo hanno depositato, al Tar un ricorso con cui chiedono l’annullamento, previa sospensione, del decreto con cui la Presidenza del Consiglio dei ministri, lo scorso 16 giugno, ha commissariato l’istituto procedendo alla
nomina del comissario Andrea Cardinaletti (presidente uscente) Il decreto, tra l’altro, era stato impugnato dall’ex direttore generale del Credito Sportivo, Maria Lucia Candida.
Secondo i ricorrenti non doveva essere la Presidenza del Consiglio dei ministri a disporre il commissariamento dell’istituto, bensì la Banca d’Italia (di cui si aspetta a breve un parere sulla “querelle” in esame). Sul caso interverrà la prima sezione del TAR del Lazio, che dovrà dirimere la questione e confermare o meno la nomina di Andrea Cardinaletti a commissario straordinario.
Dopo il commissariamento proseguono le polemiche sul presente/futuro dell’Istituto per il Credito Sportivo, presieduto fino a pochi mesi fa da Andrea Cardinaletti, successivamente nominato lo scorso 16 giugno commissario straordinario dell’ente statale.

