Piersilivo Berlusconi sul calcio italiano – ‘Se non si rinnova, noi non ci stiamo piu’
Berlusconi ha espresso il desiderio di un rinnovamento dell’intero circuito calcistico perchè “se non si rinnova, noi non ci stiamo più” ha affermato, “pagheremo circa 300 milioni di euro all’anno per le partite di 12 squadre con una crescita del 25%, c’è il rischio che non si possa andare avanti così”.
Come ricetta per la modernizzazione del calcio italiano, il vicepresidente Mediaset ha detto che “deve trovare più appeal, deve diventare business, perchè allo stato attuale non lo è ancora”, trovando negli esempi inglese e spagnolo i modelli da seguire. “hanno lavorato sugli stadi, più belli, più sicuri, più moderni, più sensibili alle esigenze degli spettatori. il calcio oltra ad essere sport è intrattenimento. E la componente tv è solo un pezzo dello spettacolo, ma è allo stadio che deve vivere il vero evento. In Italia il fatto che le tv versino centinaia di milioni di euro in diritti mi sembra sia diventato una scusa per non fare altro”.
di Cristian Lanzanova
Grido d’allarme di
Piersilivio Berlusconi, vicepresidente esecutivo di Mediaset, in un’intervista
rilasciata al Corriere della Sera, in merito alle esagerate cifre di denaro che
le pay tv devono versare nelle casse dei club italiani e alla permanenza del suo
Gruppo nel calcio italiano.
Piersilivio Berlusconi, vicepresidente esecutivo di Mediaset, in un’intervista
rilasciata al Corriere della Sera, in merito alle esagerate cifre di denaro che
le pay tv devono versare nelle casse dei club italiani e alla permanenza del suo
Gruppo nel calcio italiano.

