Olimpiade – Il Coni detta le regole sul tema dell’Olimpiade 2020
Fine aprile, massimo primi di maggio. E’ questo il termine di tempo per
sapere quale sarà la città italiana candidata alle Olimpiadi2020. Lo
ha detto ieri il presidente del Coni Gianni Petrucci, al termine della
Giunta che ha approvato il questionario da inviare a Roma e Venezia per
il loro dossier di candidatura ai Giochi.
Per sapere la città prescelta per la corsa all’organizzazione dei Giochi 2020
bisognerà aspettare «la fine del mese di aprile», mentre i questionari
approvati saranno saranno inviati domani alle due città che dovranno
quindi presentare l’apposita documentazione per le rispettive
candidature entro il prossimo 28 febbraio.
I questionari verranno quindi esaminati dalla Commissione nominata il 21 ottobre scorso e
portati all’esame della Giunta. È stato poi chiarito che la Giunta,
sulla base del lavoro della commissione, potrà decidere se e in quale
misura presentare una candidatura al Consiglio Nazionale.
«Non è che
ogni città ha il diritto di candidarsi – ha detto Petrucci tornando
sulle polemiche relative al gran numero di candidate – noi non siamo
arbitri, noi giochiamo. E siamo noi che decidiamo. Penso di avere la
testa sulle spalle insieme ad altri per vedere le candidature. Siamo
noi che abbiamo la sensibilità per farlo, siamo noi a tenere i rapporti
col Cio. Noi non siamo di parte, ma vogliamo vincere. Che sia Roma o
Venezia, noi vogliamo vincere. Se crediamo che una città abbia delle
chance noi la scegliamo, nessuno si deve offendere. Si tratta della
citt… che si candida e non della regione».
La Giunta ha poi ascoltato
la relazione di Franco Carraro sull’aggiornamento delle celebrazioni
per l’anniversario dei 50 anni di Roma 1960, del cui comitato è
presidente. Le cerimonie si concentreranno soprattutto nel periodo nel
quale si svolsero i Giochi (25 agosto-11 settembre) e riguarderanno per
la parte sportiva segnatamente il mondo giovanile. Per i Giochi
Olimpici Invernali di Vancouver 2010 la Giunta ha nominato Raffaele
Pagnozzi capo missione dell’Italia e ha approvato la composizione della
missione.
L’organo esecutivo del Coni, d’intesa anche col
presidente Pancalli per i paralimpici, ha poi definito l’entità dei
premi per Olimpiadi e Paralimpiadi invernali: sarà la stessa di quella
di Pechino 2008, 140 mila euro per l’oro, 75 mila per l’argento e 50
per il bronzo per i Giochi Olimpici, 75 mila per l’oro, 40 per
l’argento e 25 mila per il bronzo per i Paralimpici. Come già avvenuto
per Pechino si tratta di un leggero aumento rispetto a Torino 2006.
La Coni Servizi si occuperà infine di prolungare l’accordo di collaborazione tra Coni e Ferrari per il prossimo biennio in vista di Londra 2012.

