Olimpiade – Dopo il caso Riva industria italiana appesa ad un filo
“Forse non ci si rende conto che siamo appesi a un filo. Si rischia di uscire da settori strategici come l’acciaio, la meccanica, la componentistica non certo per mancanza di ingegno e di capacità, ma per mancanza di materia prima da lavorare. E questo non può sembrare un paradosso? Mi chiedo se questa è l’Italia che vede tra i valori della Costituzione il lavoro e la produzione. La fermata delle fabbriche, in un settore strategico del nostro sistema industriale, è ancora più drammatica se pensiamo che avviene in una fase in cui la ripresa, seppur di debole intensità, comincia a manifestarsi” – a parlare così, lanciando un grido di dolore è Giorgio Squinzi – numero uno della Confindustria e patron del Sassuolo, da quest’anno per la prima volta in serie “A”.

