Motori
F.1. – Red Bull in salsa emiratina
La compagnia emiratina di telefonia “Du”, con base a Dubai (eau) ha esteso la partnership sponsorizzativa con Red Bull Racing, continuando ad essere l’operatore ufficiale di tlc della scuderia di F.1 campione del mondo, con particolare attenzione alla visibilità offerta in occasione dell’Abu Dhabi Grand Prix 2012 (svoltosi domenica scorsa
Formula Uno: la Rai immobile sul terreno dell’acquisto dei diritti tv
La Rai deve rimodulare la propria offerta tv. È imprescindibile e questa scelta strategica può e deve partire dallo sport. C’è una partita molto importante infatti che si giocherà nelle prossime settimane, sottaciuta da parte dei principali mezzi di informazione. È quella dell’acquisizione dei diritti tv di importanti eventi sportivi,
Diritti tv – La fotografia di ciò che trasmette e trasmetteva la RAI nello sport (2)
Rispetto alla capacità di acquisto, va valutato il fatto che la tv di Stato puo’ essere considerata a tutti gli effetti una televisione “a pagamento”. Gli introiti della Rai nell’ultimo bilancio risultano infatti così ripartiti: – 1 miliardo 600 milioni di euro da abbonamenti tv (obbligatorio) – 890 milioni circa da pubblicità.
Motori – Sodalizio Eurosport-Infront per il Mondiale Eni FIM SBK
Eurosport ha rinnovato i diritti televisivi e digitali per il Campionato Mondiale eni FIM Superbike, comprendenti le classi Campionato Mondiale FIM Supersport e Coppa FIM Superstock 1000. A differenza del precedente accordo, Eurosport sarà ora LIVE broadcaster esclusivo per tv, online e mobile in Regno Unito, Irlanda, Germania e Francia.
Motori – F.1: il Gp di Valencia perde colpi
Tuttavia, i rapporti di spesa destinate alla Formula 1 nel 2012 derivano dai finanziamenti decisi secondo le istruzioni interne e secondo un quadro normativo. Questa perdita, però, non conta del pagamento della quota annuale, che l’amministrazione ha fatto al patron della FormulaUno, Bernie Ecclestone. Le spese del Gran Premio d’Europa
F.1: ritardi sul gran premio degli Stati Uniti
La gara era stata prevista per il 16 giugno, una settimana dopo il Gran Premio del Canada a Montreal, ma le riparazioni stradali previste per consentire di ottenere i tre chilometri e due cento metri 3,2 metri della pista sono ancora in alto mare. “La ragione – spiega Ecclestone –
