Marketing – Lo Spartak Mosca fa il verso a Roma
L’omaggio alla città eterna è rafforzato dalla presenza di un elmo da “gladiatore” sullo sfondo bianco della divisa di gara. L’idea è quello di presentare un’immagine più agguerrita dell’intera squadra in stile “Gladiator”.
L’iniziativa fa notizia anche perchè stranamente proprio l’A.s. Roma, che attraverso i nuovi soci americani aveva puntato sull’abbinamento squadra-città (non a caso quest’anno il lancio della prima maglia era stato organizzato all’interno dell’Ara Pacis per esaltare i valori della “romanità”), non ha saputo sfruttare un’idea semplice quanto forte come il legame con un monumento-simbolo come il Colosseo (fu scelto, per esempio, da Adidas per il lancio del pallone della finale romana della Champions league 2009).
Sarà sicuramente per la prossima stagione, nel frattempo il marketing dello Spartak Mosca, con un’operazione virale, ha superato brillantemente sul filo di lana quello “rivale” della Roma, obbligando nel futuro lo stesso club giallorosso a inventarsi qualcosa di ancora più innovativo.
E’ incredibile, comunque, che da anni tutti i sindaci della Capitale (da Veltroni fino ad arrivare a Gianni Alemanno) abbiano auspicato legami tra la comunicazione degli oggetti simbolo della città e quella del club capitolino senza, però, riuscire mai (se non nel caso della Lazio, che, alcuni anni, fa giocò a Pechino una supercoppa Tim con l’immagine del Colosseo sulla divisa) a realizzare qualcosa di concreto, al di là dei proclami propagandistici del momento.
Operazione a sorpresa di marketing virale dello Spartak Mosca per il lancio della nuova maglia. Il club moscovita della Russian Premier league insieme alla Nike ha studiato una serie di immagini ad effetto con alcuni dei giocatori più rappresentativi e lo sfondo del Colosseo.

