Lo sport come strumento di parità sociale in un convegno AICS a Cervia.


La manifestazione nazionale di AICS Associazione Italiana Cultura Sport Aics dal titolo Verde Azzurro, che da ieri fa tappa a Cervia, ha organizzato ai Magazzini del Sale il convegno “Lo sport come strumento di parità sociale” con protagonista Valentina Vezzali (parlamentare tra l’altro di Scelta Civica), la grande campionessa di scherma, insieme al sindaco di Cervia Luca Coffari ed al deputato Bruno Molea, presidente Nazionale Aics e neo deputato sempre per Scelta Civica.

Un appuntamento, che trova suggestiva cornice in una Cervia in festa, per parlare di sport in un’accezione che va oltre l’attività fisica e diventa strumento di parità tra sessi, etnie, religioni e non solo.

La Vezzali ha riportato la propria esperienza di campionessa evidenziando come la scherma rappresenti quasi un’isola felice in quanto le atlete sono in realtà quasi più valorizzate dei colleghi uomini. La campionessa olimpica marchigiana ha riportato che nell’ambito della propria attività di deputato, ha presentato in Parlamento “una mozione, accolta, per il recepimento della Carta Europea dei Diritti delle Donne nello sport che intende favorire l’accesso delle donne alle posizione di vertice di federazioni, organismi sportivi ed enti nazionali, per superare le discriminazioni ancora esistenti nei percorsi dirigenziali; discriminazioni che invece sono assenti sotto il profilo della pratica agonistica sportiva. Proprio in questo senso, rappresenta un significativo passo avanti anche il provvedimento che prevede il congelamento della posizione di ranking di un’atleta che si fermi per maternità”. Un tema, quello della parità sociale, affrontato sotto diverse prospettive grazie anche ai contributi di docenti di sociologia e di storia dello sport, oltre che di Daniele Masala, oro olimpico a Los Angeles nel pentathlon. “Le piccole e grandi conquiste dello sport – ha concluso Bruno Molea, presidente AICS- confermano la sua vocazione ad ad aggregare, affermare i diritti ed a formare una coscienza civica sempre più inclusiva. Anche il progetto di concedere la cittadinanza sportiva ai bambini figli di immigrati si propone di attuare una reale integrazione dei cittadini non italiani nel mondo sportivo, oltre che di creare opportunità di crescita per i giovani talenti dello sport nazionale”.

Previous post

Codice Rosso su SkySport1HD analizza lo stato di salute del calcio. Da una idea del direttore Fabio Caressa.

Next post

Taormina pronta ad ospitare la finestra di calciomercato invernale

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis