La Toscana finanzia PMI proprietarie di testate web
Il bando, il primo del genere in Italia, ha uno stanziamento di circa 350 mila euro. Dig.it è organizzato dall’Associazione stampa toscana in collaborazione con Lsdi e il gruppo di lavoro sul giornalismo digitale Digiti. Nel corso dell’incontro è stato spiegato che il bando regionale, che sarà pronto entro fine mese, prevede la concessione di un aiuto in conto capitale fino al 50% delle spese sostenute per l’investimento, ad esempio, per l’adeguamento degli impianti, acquisto di hardware e software, spese di consulenza. I soggetti ammessi a presentare domande sono le piccole e medie imprese in possesso di requisiti come la titolarità di testate giornalistiche online, registrate presso un tribunale all’interno della circoscrizione in cui la testata ha la redazione; l’iscrizione nel registro degli operatori della comunicazione (Roc) presso l’Agcom; che non risultino controllate da società che editino anche testate giornalistiche cartacee, quotidiane o di altra periodicità, con diffusione interregionale e/o nazionale o con una tiratura superiore alle 10 mila copie; e che non siano titolari di concessioni di frequenze radiotelevisive digitali. (ANSA).
“Come A.I.G.O.L. siamo felici che una regione italiana come la Toscana abbia deciso di emanare un provvedimento di questa portata, non tanto sotto il profilo economico, quanto a livello di innovazione “concettuale”. La Toscana è la prima regione che dà finalmente dignità e valore alle PMI del comparto del digital publishing e le supporta nel loro lavoro quotidiano e crescita. Questo Paese deve ripartire, quale che sia il settore merceologico, dalla piccole e medie imprese. Crediamo che la stagione dei tagli e delle spese voluta fortemente dal premier Mario Monti sia terminata e che adesso sia tempo piuttosto di investire e di ricostruire partendo da quei settori, come l’editoria digitale, che sono il futuro di questo Paese. La crescita di questo comparto avrebbe un duplice effetto: creare nuove opportunità di lavoro soprattutto per i piu’ giovani e aumentare quel bisogno/diritto di pluralismo a livello informativo che sta venendo a cadere in Italia, ormai da troppi anni. Speriamo che altre regioni dello stesso “standing” della Toscana, come per esempio la Lombardia, il Piemonte, la Campania e la Sicilia, possano seguire questo modello ed emanare provvedimenti similari in tempi brevi” – Marcel Vulpis
Un sostegno in favore di testate giornalistiche online di proprietà di piccole e medie imprese, e operanti in Toscana: è l’obiettivo del bando regionale presentato dall’assessore alla cultura della Regione Cristina Scaletti, oggi in occasione di ‘Dig.It’, il primo evento nazionale dedicato al giornalismo digitale, in corso nell’auditorium di S.Apollonia a Firenze.

