Istituzione e Attualità
Numeri record per la XXIII edizione dei Giochi invernali
L’attesa è terminata: dal 9 febbraio a PyeongChang, comprensorio montuoso della Corea del Sud, si accendono i riflettori sulla ventitreesima edizione dei Giochi Olimpici Invernali. Un evento globale, con numeri davvero importanti e nuovi record abbattuti: i 2.925 atleti presenti rappresentano un nuovo guinness per la manifestazione sotto l’egida del
Il Senegal vestirà Puma in Russia per la prossima Fifa World Cup
Puma e la Senegal Football Association (Fédération Sénégalaise de Football, SFA) annunciano oggi la firma di un accordo a lungo termine che vedrà i “Lions of Teranga” vestire Puma a partire dalla Coppa del Mondo FIFA 2018 in Russia. La squadra nazionale del Senegal debutterà con il nuovo kit Puma
Macron e Udinese calcio insieme fino al 2024
Macron e Udinese Calcio hanno ufficializzato oggi un accordo di sponsorship attivo dalla stagione 2018-2019 per una durata di sei anni, fino alla conclusione della stagione 2023-2024. L‘accordo prevede la fornitura dell’abbigliamento tecnico per la prima squadra, per tutto il settore giovanile, per le squadre affiliate e per i giovani
Enel title sponsor della nuova FIM MotoE World Cup
Enel sarà title sponsor della prossima FIM MotoE World Cup, il primo campionato motociclistico interamente elettrico riconosciuto dalla Federazione con il nome FIM Enel MotoE World Cup dal suo avvio nel 2019. Enel sarà inoltre Sustainable Power Partner di MotoGP™, un progetto condiviso con Dorna Sports, proprietario dei diritti commerciali
De Siervo (Infront): L’ipotesi del canale tematico della Lega è residuale
“Mi aspetto che Sky possa intervenire davanti all’Autorità garante per la concorrenza. Quest’ultima ha 45 giorni per giudicare, e potrebbe autorizzare l’assegnazione con dei limiti, ovvero dire che va bene così o perfino dichiararla illegittima. Se trascorsi 45 giorni l’Authority non dovesse approvarla, la Lega sarebbe costretta a realizzare il
Diritti tv serie A: MediaPro scuote il mondo del calcio italiano
(di Andrea Ranaldo) – Dopo il flop della prima asta per i diritti TV, andata in scena lo scorso 22 gennaio, l’intermediario spagnolo ha sbaragliato la concorrenza offrendo per il prossimo triennio (2018-2021) 1 miliardo, 50 milioni e 1000 euro: cifra che supera, di appena 1.000 euro, la quota minima
